Mesogea Libri
Libri editi da Mesogea Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Studio sul «Timone o misantropo» di Luciano di Samosata. Ricchezza, povertà, debito, anti-umanismo, felicità di tutti Pizzingrilli Clio - Mesogea, 2024 - La Grande
Questo "Studio" sull'opera di Luciano di Samosata, "Timone o misantropo", si compone di due parti. La prima presenta una nuova versione del dialogo di Luciano che intende restituire per quanto possibile l'ordine logico del greco di Luciano. La seconda, "Inquisizioni", che approfondisce questioni inerenti al dialogo e imprescindibili aspetti linguistici dell'opera. Uno studio d'impianto non strettamente filologico, in cui Clio Pizzingrilli attinge alla filosofia, alla speculazione sulle ragioni della misantropia, che sono le ragioni stesse della critica dell'umanismo e, a partire dalla disamina delle versioni del "Timone" realizzate da Boiardo e da Shakespeare, prende in esame gli effetti della mitografia satirica di Luciano sui modelli letterari della modernità.
La forza e il limite. Leggere l'«Iliade» con Simone Weil Colombo Bruna - Mesogea, 2025 - La Piccola
Questo saggio ricostruisce la lettura del poema omerico proposta da Simone Weil nel suo "L'Iliade o il poema della forza". Una ricerca rigorosa e appassionata da cui, insieme all'ansia conoscitiva e alla tensione etica di Weil che legge Omero, traducendolo, emergono temi di cocente attualità, a partire da quello della guerra. Proprio nella guerra ha la sua manifestazione estrema la forza, che agli occhi di Simone Weil è vero soggetto del poema omerico e protagonista di tutte le vicende umane, ma che non può essere spinta oltre il limite inscritto nella legge di necessità su cui si regge il mondo. Se l'Iliade è il poema della forza, Omero letto da Weil lascia anche trasparire nelle sue pagine l'altro della forza, e cioè l'amore e l'aspirazione alla giustizia, l'attenzione, la compassione, i momenti di grazia che mostrano la possibilità di un altro modo di stare nel mondo. "La forza e il limite" si fa occasione per accostare il lettore alla peculiarità e profondità della ricerca di una delle filosofe più importanti del Novecento.