Milieu Libri
Libri editi da Milieu Antropologia
Il mio museo della cocaina. Antropologia della polvere bianca Taussig Michael T. - Milieu, 2019 - Fieldwork
"Il mio museo della cocaina" è uno dei capolavori di Michael Taussig, frutto dell'esperienza di una vita in un mondo complesso: la Colombia delle comunità nere, le atrocità commesse in nome dell'oro, della cocaina, dello zucchero di canna e del tabacco. In questo libro, scritto con lo stile febbrile di un Burroughs, con la poesia di un Benjamin, lo sguardo dell'antropologo e la passione civile di chi ha condiviso la vita di minatori, contadini, indigeni e sciamani, Taussig ci racconta un "cuore di tenebra" attualissimo. Tra narcos, guerriglieri, paramilitari e popolazioni locali si snoda una narrazione in cui l'antropologia non è mai accademia, ma modo di indagare nel presente la magia bianca e nera, l'ambiguità difficile del reale, il "conjurar", quello svelare e coprire di cui sono fatti i processi storici e umani.
Corpi plurali. Percorsi di antropologia tra sesso e genere Paulon M. (Cur.) - Milieu, 2020 - Frontiere
Una raccolta di saggi che si pone l'obiettivo di allargare lo spettro del dibattito sui gender studies. Il volume riunisce quattro prospettive antropologiche, biologiche e filosofiche intorno alla riflessione sui confini sociali e culturali fra i sessi. Discutendo tanto il determinismo biologico del "sesso" quanto la normatività sociale del "genere", la costruzione simbolica del comportamento umano è colta nell'ambiguità del suo margine biologico, nell'esitazione identitaria e nell'attraversamento delle frontiere di genere. Le relazioni fra il maschile e il femminile incrociano ed eccedono i sistemi di classificazione attraverso i quali gli individui vengono plasmati per assumere il ruolo sociale al quale sono destinati, rivelando che l'eterosessualità, la maternità o la maschilità non sono che stati di transito nell'autodeterminazione della personalità dell'essere umano all'interno della sua comunità. Con un viaggio dall'ermafroditismo alla transessualità, da Samoa al Brasile, il tema è analizzato nelle sue commistioni corporee, psicologiche e simboliche. Saggi di Anne Fausto-Sterling, Don Kulick, Linda Nicholson, Jeannette Marie Mageo.
Neogeografia. Per un nuovo immaginario terrestre Meschiari Matteo - Milieu, 2019 - Frontiere
Che senso ha fare geografia oggi, in un'epoca in cui il globo è stato esplorato palmo a palmo e le mappe sono disegnate da satelliti e software? Che importanza ha inventarsi un'immagine della Terra in mezzo ai guasti del clima e alla dissoluzione ambientale? Che cosa possono insegnare alla geografia contemporanea un racconto di mare in latino del X secolo, le canzoni di gesta antico francesi, i diari di bordo del capitano Cartier, la Liguria di Montale, l'India di Moravia e Pasolini, la costa bretone di Kenneth White? "Neogeografia" è un'esplorazione estrema che mira a un duplice cambio di paradigma: ripensare l'epistemologia della geografia e analizzare i testi come altrettanti laboratori di paesaggio. Non semplice critica letteraria o studio di fonti indirette, ma l'analisi di esercizi cognitivi complessi, i sondaggi spaziali di Homo geographicus che lasciano sempre traccia tra le parole del testo. E infine. al cuore di tutto. una riflessione sulle immagini e sull'immaginario. perché ogni resistenza culturale, intellettuale, sociale comincia da un futuro immaginato. da una "prova" di desiderio che funziona come alternativa allo status quo. "Neogeografia" è soprattutto questo: un ripensamento necessario del metodo scientifico per restituire alla geografia, all'antropologia e alle scienze sociali la loro irrinunciabile vocazione politica. Un manuale di resistenza dell'immaginario in cui la Terra e i suoi paesaggi sono la base primaria per fare pensiero critico e per inventare nuove pratiche di libertà.