Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis Edifici religiosi
Gli ordini architettonici di San Lorenzo a Firenze 1420-1490. Analisi morfologica e proporzionale tramite fotoraddrizzamento. Ediz. illustrata Aroni Gabriele - Mimesis, 2016 - Architettura
Questo libro si propone di effettuare un'analisi morfologica e proporzionale dell'ordine corinzio della Basilica di San Lorenzo, con il proposito di mostrare, attraverso l'evoluzione (o involuzione) dello stile di tutti quei numerosi componenti che creano un ordine architettonico, le varie fasi attraverso le quali il secolare cantiere della Basilica si è articolato ed i principali architetti e committenti che vi hanno preso parte, nel periodo di circa un secolo, dal 1420, quando Giovanni di Averardo dei Medici incarica Filippo Brunelleschi di realizzare la Sagrestia e la cappella di famiglia, fino al 1490 circa, con la realizzazione del rivestimento lapideo della controfacciata di Giuliano da Sangallo. Inoltre, attraverso le tavole, oltre ad evidenziare la morfologia dell'apparato stilistico laurenziano, si propone di offrire la "norma" attraverso la quale leggere ed interpretare il linguaggio dell'ordine architettonico, dai minimi elementi che lo costituiscono, all'assemblaggio ed ai codici e regole che lo governano.
Guida alle chiese «chiuse» di Napoli Ruggiero Luigi - Mimesis, 2024 - Sylva
Guida alle chiese «chiuse» di Napoli - Mimesis
Clima negli edifici di culto. Metodi, misura e progetto Manfredi C. (Cur.) Trovò F. (Cur.) - Mimesis, 2022 - Sustainable Heritage
Il volume affronta il tema dell'opportunità di inserire nuovi impianti tecnici per il controllo del clima negli edifici di culto. Le chiese infatti sono oggi interessate da importanti mutamenti d'uso e fruizione perché, diminuendo l'uso liturgico, è cresciuto l'interesse verso la possibilità di destinarle ad altre funzioni compatibili con la loro natura di beni culturali. Gli autori dei contributi qui raccolti si concentrano su due istanze solo apparentemente contrastanti: quella di assicurare un comfort adeguato per i nuovi e vecchi utilizzatori, e quella di rispettare i manufatti nella loro manifestazione di testimonianze della cultura materiale e della vita spirituale, progettando modalità d'uso e installazioni efficaci e sostenibili, oltre che compatibili con il valore storico e culturale degli edifici e dell'immensa collezione di opere d'arte che custodiscono. Per numero di edifici di culto e per condizioni ambientali severe rispetto al microclima locale e agli impianti impiegati, Venezia si conferma ancora come "laboratorio", dove si attuano e verificano processi che avvengono anche su scala più estesa, nazionale e internazionale, come si è dato conto nell'ampia rassegna di esempi proposti, ritenuti significativi sia per la fase di conoscenza sia per l'intervento.