Mimesis Libri
Libri editi da Mimesis Geografia storica
La coda del drago. L'America del Sud nelle carte antiche, medievali e rinascimentali Gallez Paul Arecchi A. (Cur.) - Mimesis, 2006
Da tempo sono note carte dei secoli XV e XVI, in cui l'America del Sud appare unita alla Cina come il ramo d'un albero al proprio tronco; questa Coda del Drago Cinese era considerata come un errore, privo d'importanza scientifica. Il professor Gallez ha preso sul serio queste rappresentazioni. Ha scoperto la rete completa dei grandi fiumi sudamericani in una carta, disegnata prima del primo viaggio di Colombo. Questo libro è ben lontano dalle fantasie attualmente in voga sui viaggi di scoperta. Passo dopo passo, l'autore valuta i concetti della cartografia antica e medievale, e identifica l'America del Sud con la Coda del Drago in numerose carte precolombiane.
Il paese degli Zengi o la costa orientale dell'Africa nel medioevo. Geografia, costumi, prodotti, animali leggendari secondo gli scrittori arabi Devic Marcel L. Arecchi A. (Cur.) - Mimesis, 2008 - Liutprand
Chi erano gli Zengi? Dove cominciava e dove finiva il Paese che porta il loro nome? Che cosa si può sapere dell'origine, del carattere, di usi e costumi di quel popolo, del quale l'antichità classica ignora persine l'esistenza? Dall'esame dei resoconti dei viaggiatori arabi del medioevo e delle compilazioni dei grandi cosmografi, si può farsi un'idea di ciò che il mondo musulmano comprendeva sotto questo appellativo mai definito di Zengi e di Paese degli Zengi.
Molti peripli ho letto e compulsato. Marciano di Eraclea geografo editore Belfiore Stefano - Mimesis, 2025 - Parva Historica
Questo volume presenta l'edizione riccamente commentata delle opere di Marciano di Eraclea. Marciano, geografo di una città del Mar Nero, forse animatore di un circolo culturale di Costantinopoli e governatore di una provincia imperiale, ci ha tramandato l'opera geografica di più vasto respiro dell'antichità dopo quella di Tolomeo: il suo Periplo del Mare Esterno abbraccian le coste del Golfo Arabico e della Cina, quelle del Marocco e della Sarmazia, l'isola di Taprobane e le Isole britanniche, traducendo la geografia matematica di Tolomeo nel linguaggio lineare dei peripli. Grazie a lui si sono conservate parti e frammenti delle opere, altrimenti perdute, di due importanti autori antichi: il Periplo del Mare Interno di Menippo di Pergamo e la Geografia di Artemidoro di Efeso. Marciano, infatti, fu attivo come "editore" di peripli antichi, che compendiò, corresse e raccolse in un volume che ci è restituito da un codice del XIII sec.