Mnamon Libri
Libri editi da Mnamon Autobiografie generali
Diario dal Regno del Sud De Chirico Raffaele De Chirico T. (Cur.) - Mnamon, 2024
Questo libro viene pubblicato esattamente a ottant'anni di distanza dalla sua compilazione, avvenuta nel periodo che copre più di un anno, esattamente, dall'inverno del 1942 fino a tutto il 1943, con aggiornamenti finali nella primavera del 1944. In realtà, pur giacente a lungo tra le carte di mio padre, il Diario non fu mai abbandonato; anzi, divenne oggetto di revisione già parecchi anni prima della sua morte, tanto che potei trovare tra i vecchi documenti di famiglia anche una copia da lui stesso battuta a macchina su fogli di carta da lettera, in quanto il testo primitivo (scritto con penna e inchiostro su un taccuino nero tascabile ad uso di contabilità commerciale, detto allora "maestrino", tuttora in mio possesso), era diventato in parte illeggibile, quasi che l'autore avesse già avuto la remota intenzione di rendere finalmente note le proprie impressioni di quel breve periodo storico che comprende anche due date importanti: il 25 luglio 1943 e l'8 settembre 1943, e che prelude alla costituzione e allo svolgimento di quello che venne chiamato il Regno del Sud. Grazie a questa fortuita scoperta, ho potuto leggere in chiaro la primitiva battuta, usufruendo così della trascrizione cartacea da lui compilata.
Cioccolato e cannella ...io e l'anoressia Grazioli Erica - Mnamon, 2021 -
"Un cioccolatino fondente all'arancia... ecco a cosa posso essere paragonata. Il profumo acre dei miei giorni e il retrogusto di un passato trascorso a braccetto con l'anoressia. I silenzi, le paure, i pianti e la fame di tornare a Vivere. Racconto di me come potrei raccontare di milioni di altre ragazze che invece tacciono e trascorrono ogni giorno dondolandosi su di un'altalena rotta..." (l'autrice)
Persone e luoghi miei. Il primo quarantennio Ventura Sebastiano - Mnamon, 2025
Un'autobiografia, scritta con grande partecipazione e sentimento, una prosa molto scorrevole che si legge volentieri. Ventura ripercorre i suoi ricordi invero molto pieni, di una vita che, tra lavoro e svago, non è stata certo noiosa. L'impegno nel lavoro occupa soprattutto il pensiero dell'autore e consente al lettore meno giovane di ripercorrere esperienze vissute in quel periodo. Le persone sono l'elemento centrale, più che gli eventi: la madre sopra a tutti, l'amico Giorgio, i collaboratori del lavoro, italiani e stranieri. Ad essi Ventura dedica un impegno descrittivo di episodi e di profili personali che dimostra il suo carattere aperto e la sua capacità di creare rapporti umani non superficiali. Il libro è soprattutto personale, lo stesso titolo lo rivela in partenza, con quel "miei" che non vuole escludere gli altri, piuttosto ribadire che si tratta di un percorso introspettivo. Ma un percorso che consente a chi legge di ritrovarvisi e di emozionarsi insieme al narratore.