Mondadori Libri
Libri editi da Mondadori Narrativa ambientata durante la Prima Guerra Mondiale
Bollettino di guerra Köppen Edlef - Mondadori, 2008 - Oscar Scrittori Moderni
Pubblicato nel 1930, al termine della repubblica di Weimar e poco prima dell'avvento del nazismo, "Bollettino di guerra" è un romanzo di forte impatto. Con l'immediatezza della testimonianza diretta, ma nello stile impartecipe della Nuova Oggettività, mostra come nessun altro gli orrori della Prima guerra mondiale. Il giovane studente Adolf Reisiger, partito volontario per il fronte francese come artigliere, impara a conoscere la carneficina che avviene sul fronte, dal fuoco in trincea agli attacchi col gas, dai bombardamenti aerei agli assalti dei carri armati. Il giovane lotta con tutto il suo ardore contro la forza devastante di una guerra disumana, "moderna". Gettato letteralmente in un bagno di sangue scopre che eroismo, abnegazione, trionfi sono parole vuote, dietro le quali resta solo il cieco, brutale, insensato obbligo di "obbedire all'ordine di uccidere". Proibito dai nazisti, dimenticato per decenni in Germania e inedito in Italia, questo romanzo, giudicato dai critici contemporanei il migliore sull'esperienza della Grande guerra, regge senza timore il confronto con altri assai più noti, come "Niente di nuovo sul fronte occidentale" di Erich Maria Remarque. Nato nel 1893 Köppen partì per il fronte francese nel 1914. Più volte ferito e promosso sul campo, al termine della guerra fu rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Congedato nel 1918, divenne redattore e traduttore lavorando per la prima radio di Berlino. Licenziato con l'avvento del nazismo, morì nel 1939.
Scende la notte, Dio guarda Langendorf Jean-Jacques - Mondadori, 2026 - Oscar Moderni
Un incrociatore tedesco solca le acque dell'Oceano Indiano in cerca di navi nemiche da affondare. Siamo nell'estate del 1914, in Europa è appena scoppiata la guerra. A bordo dell'Emden c'è il barone Hohberg, profondo conoscitore del mondo arabo, a lungo agente di collegamento dal Medio Oriente per il governo di Vienna. Durante la navigazione e nel susseguirsi di abbordaggi, affondamenti, sbarchi, marce forzate via terra, Hohberg - sempre più stanco del conflitto e della politica - rievoca il proprio passato e la storia che ha visto scorrere davanti ai suoi occhi: l'infanzia al Cairo, che gli rimarrà sempre nel cuore; i vicoli di Aleppo e di Sana'a; il castello di famiglia nella Bassa Austria; le cavalcate in Moravia; gli amori... E poi i campi di battaglia boemi del 1866 e quelli della Prima guerra mondiale, le rivolte dei "giovani turchi" a Costantinopoli e quelle di Berlino nel 1919, i porti di Tsingtao, Penang, Madras, Trieste: tutto racconta l'agonia e la caduta dell'impero asburgico e di quello ottomano, e il tramonto di un'epoca. Basato su eventi reali, Scende la notte, Dio guarda è un'opera raffinata, un romanzo epico e maestoso che mescola avventure marittime, resoconti di combattimenti e di viaggio, riflessioni sulla storia e la natura dell'uomo, la suggestione dell'Oriente e la fine della Belle Époque, che sprofonda nella carneficina bellica.