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Libri editi da Mondadori Education Archeologia per periodo e regione
Letterature dell'antica Mesopotamia Verderame Lorenzo - Mondadori Education, 2016 - Sintesi
Dimenticate per secoli, le civiltà dell'antica Mesopotamia sono state riscoperte solo nell'Ottocento. Migliaia di tavolette di argilla incise in scrittura cuneiforme hanno permesso di portare alla luce una tradizione letteraria che, attraverso due lingue, il sumerico e l'accadico, si è sviluppata nell'arco di tre millenni. Dal primo racconto del diluvio e della creazione dell'uomo alle discese infere e le battaglie contro mostri caotici, dalle vicende epiche dei sovrani mitici alle gesta dei loro successori, dai grandi inni alle preghiere quotidiane e gli scongiuri, dalla riflessione teologica sulla vita a quella filosofica e umoristica, le composizioni sumeriche e accadiche costituiscono una delle più antiche, varie e lunghe tradizioni letterarie dell'uomo. La letteratura sumerica del III millennio a.C. e quella accadica (assira e babilonese) del II e I millennio a.C. sono qui presentate attraverso una descrizione dei diversi generi e l'analisi di contenuti e motivi. Una scelta di testi letterari, pubblicata in digitale sul sito mondadorieducation.it, completa il volume.
Iberia e Sardegna. Legami linguistici, archeologici e genetici dal Mesolitico all'Età del Bronzo - Mondadori Education, 2013 - Le Monnier Università. Studi. Storia
Questo volume raccoglie le comunicazioni di specialisti di Linguistica, Archeologia e Genetica molecolare del Mediterraneo antico, presentate al Convegno Gorosti U5b3 (Sardegna, giugno 2012). I testi rappresentano un consuntivo aggiornato della delicata questione relativa ai sostrati nel Mediterraneo occidentale e centrale, con particolare attenzione ai vettori tra la Penisola Iberica e la Sardegna, dal Mesolitico fino alla civiltà nuragica. L'approccio glottologico sintetizza nuove prospettive derivanti da indagini condotte col metodo dell'analisi morfologica, e addita l'area paleobasca del Mesolitico quale focolaio di una prima colonizzazione dell'Isola. Questa tesi - ancora oggetto d'un vivace dibattito in sede internazionale - sembra ricevere un netto supporto dai dati paleoarcheologici e genetici: i primi sottolineano un intenso rapporto culturale (ceramica cardiale del primo Neolitico) e commerciale (traffico di ossidiana) tra la Spagna e la Sardegna; i secondi insistono su marcatori genetici, risalenti alla fine del Mesolitico, che affiorano esclusivamente nella Sardegna centrale e nel nordovest della Penisola Iberica.