Mondadori Education Libri
Libri editi da Mondadori Education Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600
Vie della modernità Gregory Tullio - Mondadori Education, 2016 -
Il volume raccoglie una serie di studi su alcuni aspetti della cultura filosofica, fra gli Essais di Montaigne e la metà del Seicento. Vi si incontrano autori quali Charron, Gassendi, libertini e aristotelici - oltre Montaigne - considerati nel quadro di ampie e diverse prospettive storiografiche, insistendo fra l'altro sugli esiti 'moderni' dell'erudizione rinascimentale, sul significato e l'importanza della riscoperta di una ragione scettica ed empirica, sul ritorno, dopo Machiavelli, della teoria dell'origine e natura politica delle religioni, sulla nascita di un'etica mondana, libera da presupposti teologici. Temi oggi ampiamente dibattuti, ma su molti dei quali, al momento della stesura dei saggi che compongono questo volume e che coprono un cinquantennio di ricerche, la bibliografia era ancora scarsa. Il libro si conclude con un'intervista 'immaginaria' (ma non per questo, nelle intenzioni dell'autore, meno seria) a Descartes in cui è centrale la discussione dei presupposti teologici del dubbio e della metafisica cartesiana.
Laici credenti all'alba del moderno. La linea Herbert-Vico Badaloni Nicola - Mondadori Education, 2005 -
Il volume, cui Nicola Badaloni ha lavorato intensamente e con passione negli ultimi anni ed è stato licenziato per la stampa poche settimane prima della sua morte, indaga le affinità che legano Giovambattista Vico e il "laico credente" Herbert di Cherbury. Centrale in entrambi è l'idea, impregnata di laicità, di provvidenza-natura, che per Herbert è quella forza che si esprime nell'uomo come istinto immediato conservativo e, quando sia mediato dalla ragione, come volontà di salvezza dell'intero genere umano, mentre Vico è più attento alla storia e al suo sviluppo sociale e giuridico.
Lettere. Testo originale a fronte Montaigne Michel De - Mondadori Education, 2010 - Filosofia
Le lettere di Montaigne, delle quali si offre qui la prima traduzione integrale, gettano una luce del tutto inedita sulla figura del celebre autore dei Saggi. Montaigne smette i panni del letterato e indossa quelli del Sindaco di Bordeaux, costretto a fronteggiare gli sconvolgimenti delle guerre di religione e a mediare un'impossibile pace con i protagonisti della politica del suo tempo. Ma alle vicissitudini politiche si intrecciano anche quelle personali, prima fra tutte la morte dell'insostituibile amico Étienne de La Boétie, che Montaigne narra in una lettera al padre di straordinaria intensità. La corrispondenza di Montaigne svela così l'animo di uno dei protagonisti del Cinquecento francese, diviso ma non combattuto tra l'impegno per la società e l'indagine incessante sui moventi del cuore umano.