Mondadori Electa Libri

Libri editi da Mondadori Electa Provincia del Verbano Cusio Ossola

LIBRO   9788891811899

I giardini delle Isole Borromee. Ediz. a colori Impelluso Lucia  Fusaro Dario   -  Mondadori Electa, 2017  -  Verde L

Wunderkammer "botanica": così Paolo Pejrone definisce le due gemme più belle del Lago Maggiore. Portano il nome dell'antica famiglia dei principi Borromeo, proprietari delle isole fin dal Cinquecento che, oggi come allora, ne preservano con cura la preziosa bellezza. L'Isola Madre accoglie un palazzo imponente circondato da un giardino terrazzato, originariamente piantato con agrumi, alberi da frutto e specie rare. Solo nel primo Ottocento, seguendo il gusto romantico dell'epoca, il parco assume le sembianze attuali di giardino all'inglese, con alberi ad alto fusto, piante sempreverdi e collezioni botaniche tra le più ricche d'Europa. L'Isola Bella è concepita come un'unica architettura verde dove tutto è artificiale. Dieci terrazze digradanti sono collegate da ampie scalinate e arricchite con pinnacoli, sculture, nicchie, vasche e parterre di fiori: una scena teatrale fatta per destare stupore e meraviglia. E infatti questo straordinario giardino barocco è da sempre meta di ospiti illustri: dall'aristocrazia delle corti europee nel Seicento ai viaggiatori del Grand Tour, da Napoleone e Josephine fino al turismo internazionale di oggi. L'occhio attento del fotografo Dario Fusaro scruta ogni angolo di questi luoghi incantevoli, dove l'ingegno dell'uomo si coniuga con una natura lussureggiante e un gusto per la sperimentazione, in uno scenario naturale unico al mondo. E il lettore, sfogliando le pagine di questo libro, non può che rimanere incantato dallo sfoggio di colori di magnolie, camelie, glicini, ibischi, azalee, senza dimenticare la recente straordinaria collezione di protee sudafricane, che crescono generose grazie al mite clima lacustre.

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LIBRO   9788891817976

Palazzo Borromeo. Uno scrigno barocco sull'Isola Bella. Ediz. illustrata Zuffi Stefano  Carminati Marco   -  Mondadori Electa, 2018  -  Arte E Cultura

Con fiorenti attività bancarie in Italia e all'estero fin dal Medioevo, vasti possedimenti e privilegi accumulati sotto la dominazione spagnola, i Borromeo si affermarono nel Cinquecento come una delle casate più influenti del ducato di Milano. Ma furono soprattutto la raffinata cultura e il gusto del bello a spingere il conte Carlo III, e dopo di lui il figlio Vitaliano VI, a "osare" il progetto ambizioso di trasformare un'isola brulla in mezzo al lago Maggiore in uno spettacolare complesso residenziale. Oggi come allora Palazzo Borromeo si presenta al visitatore come uno scrigno prezioso sospeso sull'acqua, un effetto al quale contribuisce anche il magnifico e lussureggiante giardino terrazzato all'italiana. L'edificio sei e settecentesco conserva buona parte degli arredi d'origine, oltre a una collezione di oggetti d'arte nella quale spicca la quadreria, un ambiente riccamente decorato le cui pareti sono interamente coperte da centotrenta dipinti incorniciati: si tratta dell'unica galleria privata barocca tuttora conservata intatta tra Piemonte e Lombardia. Ma lo spazio forse più sorprendente è rappresentato dalle Grotte situate al livello dell'acqua, concepite da Vitaliano VI per ripararsi dalla calura estiva: "Il pian terreno", scrive, "si potrebbe accomodare in stanze per l'estate con l'apparenza di grotte... Questo quarto sarà un appartamento freschissimo e veramente delizioso, a mosaico di svariati disegni con pietruzze frammiste di frantumi di tufo, di conche marine, di schiume di ferro". Le sei sale comunicanti tra loro sono rivestite di ciottoli di fiume, frammen

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