Mondadori Universita Libri
Libri editi da Mondadori Universita Siria
Gli archivi reali di Ebla. La scoperta, i testi, il significato Matthiae Paolo - Mondadori Università, 2008 - Minerva. Saggi
La sistematica esplorazione archeologica di Tell Mardikh, presso Aleppo nella Siria del nord, intrapresa per iniziativa di Paolo Matthiae nel 1964 e continuata fino ad oggi attraverso 45 campagne di scavo, ha portato all'identificazione dell'antichissimo centro urbano di Ebla e a quella che è considerata la più importante scoperta archeologica del secondo Novecento. Le indagini ad Ebla hanno profondamente rivoluzionato le conoscenze sulle più antiche fondamentali fasi della storia del Vicino Oriente antico, rivelando una delle maggiori protagoniste della seconda fase della fondazione della civiltà urbana. Nel quadro della rinascita archeologica di Ebla, un'estesa città fiorita tra il 2500 e il 1600 a.C., epocale è stata la scoperta, nel 1975, degli Archivi Reali. Risalenti al 2300 a.C., ricchi di migliaia di testi cuneiformi, di tipo economico, amministrativo, giuridico, lessicale, letterario, rappresentano una delle maggiori scoperte dell'archeologia orientale. In questo saggio, lo scopritore illustra il sensazionale ritrovamento degli Archivi Reali nel quadro delle altre testimonianze archeologiche di Ebla, i risultati delle letture e delle analisi dei testi con una ricostruzione della società, della religione, della lingua di quella cultura scomparsa e il significato della scoperta in paragone agli altri ritrovamenti di Archivi dell'Oriente antico.
Siria. Dagli ottomani agli Asad. E oltre Trombetta Lorenzo - Mondadori Università, 2013 - Saggi
La Siria è da decenni al centro degli equilibri mediorientali. Eppure nonostante la lotta intestina che infuria nel Paese, rispetto ad altre questioni quella siriana continua a rimanere lontana dall'attenzione dei grandi media e dalla pubblicistica accademica e divulgativa. Questo volume intende fornire gli strumenti per indagare le cause interne che hanno determinato lo scoppio della rivolta nella primavera del 2011: un fenomeno senza precedenti per estensione geografica e temporale. E intende farlo tramite una lettura della storia moderna e contemporanea siriana. I richiami all'attualità sono presenti, ma forniscono il pretesto per approfondire i temi cruciali della questione: chi comanda realmente da oltre 40 anni nella Siria del Ba'th e degli Asad? Quello siriano è davvero un regime "laico" che "protegge le minoranze confessionali dalla minaccia fondamentalista"? Perché le proteste non violente represse nel sangue e la conseguente rivolta armata sono espressione per lo più delle zone periferiche e rurali a maggioranza sunnita? Quanto influiscono sugli equilibri interni le dimensioni regionale e internazionale? Cercare di dare risposta a tali quesiti è necessario per tentare di immaginare la Siria di domani.
Siria. Dagli ottomani agli Asad. E oltre Trombetta Lorenzo - Mondadori Università, 2014
In Siria in tre anni di violenze sono state uccise oltre 150mila persone, tante quante sono state all'incirca uccise in quindici anni di guerra civile in Libano (1975-90). Interi quartieri di località millenarie sono stati rasi al suolo in modo sistematico con ogni tipo di arma convenzionale. Milioni di persone hanno abbandonato le loro case e una vera e propria pulizia socio-confessionale è in corso nelle regioni più sensibili del Paese. Decine di migliaia di jihadisti, sunniti e sciiti, sono accorsi da ogni angolo del pianeta a sostegno di quella o quell'altra potenza coinvolta nel conflitto. Questo volume intende fornire gli strumenti per indagare le cause interne che hanno determinato lo scoppio della rivolta nella primavera del 2011: un fenomeno senza precedenti per estensione geografica e temporale. E intende farlo tramite una lettura della storia moderna e contemporanea siriana, approfondendo i temi cruciali della questione: la reale struttura di potere in piedi da quasi mezzo secolo; la presunta "laicità" di un regime descritto come "protettore delle minoranze confessionali dalla minaccia fondamentalista"; i fattori socio-economici del dissenso delle zone periferiche e rurali a maggioranza sunnita; il ruolo delle potenze regionali e internazionali nell'influire sugli equilibri della rivolta armata e sulla sua graduale radicalizzazione confessionale.