Monte Universita Parma Libri
Libri editi da Monte Universita Parma Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Cronica. Testo latino a fronte Salimbene Da Parma Scalia G. (Cur.) - Monte Università Parma, 2007
Questa Cronica di Salimbene de Adam, meglio noto come Salimbene da Parma, emerge fra tutte le testimonianze medievali per la fascinosa mistura di Storia nel senso maiuscolo della parola, di cronaca sulle quotidiane baruffe tra le città della pianura padana, di commento e difesa dagli intrighi e maldicenze contro l'Ordine dei frati Minori nel quale Salimbene aveva preso i voti contro la volontà del padre. Ma anche diario personale intorno al suo parentado e registro di eventi, dalle eclissi di sole e di luna ai terremoti, alle grandinate rovinose, alle carestie, alle alluvioni, ma anche alle annate di buoni raccolti, alle vendemmie abbondanti. (...) Novecento pagine di grande evidenza narrativa di questo grandioso Salimbene, che riescono a divertirci e ad emozionarci, commedia e tragedia al centro di un Medioevo così vicino e quotidiano.
La lettera di Petrarca a Omero. L'ingresso della cultura greca in Italia agli albori dell'umanesimo Foti Giuseppe - Monte Università Parma, 2007 - Saperi
La lettera di Petrarca a Omero. L'ingresso della cultura greca in Italia agli albori dell'umanesimo - Monte Università Parma
Il nuovo Simonide. Elegie storiche e simposiali Andreoli F. (Cur.) - Monte Università Parma, 2006 - Saperi
La pubblicazione del P. Oxy. 3965, avvenuta nel 1992, ha aggiunto inediti frammenti del poeta greco Simonide di Ceo, noto soprattutto come lirico corale, e ha permesso la conoscenza, per quanto frammentaria, di un "nuovo Simonide", quello elegiaco. Si individuano in tale produzione elegiaca, carmi di argomento storico e carmi simposiali. Il modello predominante dei primi è sicuramente Omero, che offre spunti linguistici, stilistici e contenutistici finemente e originalmente riproposti dall'arte simonidea. Frequenti i riferimenti mitologici (Zete e Calai nell'elegia sull'Artemisio; Achille, Teti, Patroclo, Apollo, Paride, i Dioscuri, Menelao, nell'elegia su Platea); mito e storia si fondono a celebrare i combattenti e le loro imprese. Certamente colpisce il carattere innovativo della lingua simonidea, che sa reinterpretare semanticamente i valori correnti, ricombinando nessi e lessemi della tradizione e creando inedite "iuncturae".