Morcelliana Libri
Libri editi da Morcelliana Studi teatrali
Teatro Lievi Cesare - Morcelliana, 2022 - Orso Blu
«Come nessun altro tra i drammaturghi della sua generazione, Cesare Lievi si è imposto la sfida, in qualità di autore e di regista, di tematizzare, nelle sue ideazioni teatrali, cosa significhi veramente immaginare e rappresentare esseri umani, situazioni, vicende come affermazioni di una realtà che non corrisponde a quella che noi riteniamo sia la realtà effettiva. Ciascuno dei testi raccolti nel presente volume contiene - già nel modo in cui viene svolto il motivo drammatico stesso - la riflessione sulla problematica relazione tra avvenimenti scenici e la loro possibile verità, per cui, a proposito del suo teatro, non si può più parlare della solita, presupposta distinzione tra contenuto e forma. Ed è questo a collocarlo in una posizione originale nel panorama del teatro contemporaneo». Dalla prefazione di Peter Iden
Libertà e destino nella tragedia greca Natoli Salvatore Caramore G. (Cur.) - Morcelliana, 2002 - Uomini E Profeti
Con l'accanimento di chi ha a cuore la verità, e con la pietas di chi ha trepidazione per il creaturale, Salvatore Natoli indaga la straordinaria vicenda della fioritura del tragico nell'Atene del V secolo. E ci invita a spingere a fondo lo sguardo fino a rinvenire - nelle esaltanti e terribili vicende di Edipo e di Oreste, di Antigone e Clitemnestra, di Prometeo e Filottete, di Medea e Agamennone - ciò che, in tutti i tempi, sta al fondo della storia dell'uomo: la sua domanda di sapere perché vive, il percepire che le cose dell'esistere "sono problema". "Qualcosa c'è. E ci trascende" è detto in Euripide. È compito del filosofo e del teologo, ma anche di ogni lettore, ricomporre la struttura dei diversi contesti culturali e religiosi e mettere a confronto i modi in cui è vissuta e patita la lontananza di un "Dio che si nasconde". Non basta però ricomporre i frammenti del Tragico della Grecia antica come se si trattasse di ricostruire una mappa in disuso. Quella mappa - tracciata con gesti, silenzi, grida - può fare da segnavia anche al nostro cammino che, talvolta, sembra guidato più dal vento dionisiaco della Tracia che da un geometrico disegno divino(dalla Prefazione di Gabriella Caramore)