Morcelliana Libri
Libri editi da Morcelliana Corano
L'esegesi musulmana del Corano nel secolo ventesimo Campanini Massimo - Morcelliana, 2008 - Scienze E Storia Della Religione
L'Islam nel Novecento ha conosciuto un'intensa attività interpretativa sul Corano, non inferiore a quella "medievale". Ciò per la ragione che, nell'età contemporanea, i musulmani si sono dovuti scontrare e confrontare con la civiltà e la cultura europee, apportatrici della modernità. Come reazione ad essa e per spianare la strada alla riforma e al rinnovamento, il Corano deve essere inteso come un testo della prassi. La parte più originale dell'esegesi musulmana contemporanea, a parte quella più tradizionalista e conservatrice o quella più strettamente filosofica, cerca di scoprire la dimensione pratica del Corano, la sua capacità di modificare la struttura della realtà e di rivoluzionare i rapporti umani. Il Corano è la base per un rovesciamento della stessa epistemologia religiosa onde porre al centro dell'esperienza del sacro un Dio teleologico, un Dio che è il fine dell'agire umano. La svolta verso la prassi dell'esegesi coranica nel Ventesimo secolo, è stata resa possibile dalla scoperta della "testualità" del Corano per cui può essere sottoposto a una indagine letteraria, sociologica, storica, filosofica, che ne faccia emergere non solo la purezza compositiva, la valenza di documento storico, la pregnanza del messaggio rivelato, ma anche con la portata teoretica del contenuto, il suo essere strumento di trasformazione storica. Nuovi orizzonti, nuovi strumenti di indagine e di ricerca si vanno aprendo e precisando.
Il profeta Giuseppe. Monoteismo e storia nel Corano Campanini Massimo - Morcelliana, 2007 - Scienze E Storia Della Religione
La storia di Giuseppe è definita dal Corano "la più bella storia mai raccontata". Questo libro analizza separatamente la vicenda biblica del patriarca Giuseppe, inquadrandola nell'evoluzione storica dello Yahwismo e in relazione al proto-monoteismo del faraone Akhenaton, e la sura coranica dedicata al profeta Giuseppe. La tesi sostenuta è che, mentre la storia biblica ha il fine di esaltare il destino di gloria di Israele, popolo eletto nel quale Dio si auto-riconosce, la storia coranica ha il fine universalistico di esaltare la misericordia di Dio e la sua guida provvidenziale. Si evidenzia perciò un significato diverso del monoteismo ebraico rispetto al monoteismo islamico. Anche il romanzo di Thomas Mann Giuseppe e i suoi fratelli viene evocato per supportare l'argomentazione
La Sura di Maria. Traduzione e commento del capitolo XIX del Corano Pallavicini Y. S. (Cur.) - Morcelliana, 2010 - Il Pellicano Rosso. Nuova Serie
Un nuovo commento alla Sura di Maria è presentato da un rappresentante contemporaneo di una scuola sapienziale di musulmani europei nella prospettiva di accostarsi senza pregiudizi alla seconda religione d'Europa, ma anche di saper riconoscere nella rivelazione islamica quell'Oriente che ha dato la luce anche a Ebraismo e Cristianesimo. La Sura di Maria ci introduce così in questo Oriente metafisico, senza tuttavia farci perdere il contatto con le tematiche più vitali per i nostri tempi: convenzioni sociali, ricchezza e povertà, nascita e morte, ritrasmissione del patrimonio tradizionale alle nuove generazioni sono infatti solo alcuni dei temi di questo capitolo del Corano, che ci parla innanzitutto della maternità miracolosa di Maria e della figura di Gesù e di altri Profeti ricordati dalla dottrina islamica. Un testo attuale per promuovere gli scambi intellettuali fra le civiltà, togliere terreno a ogni fondamentalismo e favorire il superamento della profonda crisi che investe la società contemporanea.