Morellini Libri
Libri editi da Morellini Controllo politico e libertà
Anna Politkovskaja. Reporter per amore Ingrosso Lucia Tilde - Morellini, 2022 - Femminile Singolare
Anna Politkovskaja è una giornalista russa uccisa, a quarantotto anni, nel 2006 a Mosca. Con i suoi capelli grigi e gli occhialini in metallo, è diventata un'icona della libertà di espressione. Nella sua vita ha raccontato molte storie, ma nessuno aveva ancora raccontato la sua. Ora, eccola. Quella di Anna è, prima di tutto, una storia d'amore. A diciotto anni incontra Sasha, che diventerà un giornalista di successo. È un caso se il loro matrimonio entra in crisi quando lei diventa più famosa di lui? Ma è anche una storia d'avventura: quaranta volte in Cecenia, da clandestina, soffrendo la fame, la sete e il freddo. Rischiando la vita. Facendo gli incontri più vari. Per non parlare dei contorni gialli: chi l'ha uccisa quindici anni fa? E perché? Possibile che dietro ci siano davvero Vladimir Putin, presidente della Russia, o Ramzan Kadyrov, capo della Cecenia? Una vita da romanzo, ricostruita grazie alle parole di Anna. E ai racconti di chi l'ha conosciuta, amata, raccontata. Un libro scorrevole e documentato, che può ispirare le donne che ambiscono a ruoli da protagoniste. I reporter che hanno come unico faro quello della verità. E i giovani, che cercano un modello a cui ispirarsi. A intrecciarsi con la cronaca una storia d'amore, fra realtà e finzione, ambientata a Mantova nel 2005, per Festivaletteratura, l'unico evento italiano di Anna. Con contributi di: Nadezda Azhgikhina, giornalista e attivista russa; Denis Bilunov, giornalista russo; Massimo Bubola, cantautore e poeta; Riccardo Cavallero, editore Sem; Antonio Cipriani, giornalista e scrittore; Lella Costa, attrice e scrittrice; Anna Del Freo, giornalista; Igort, fumettista e molto altro; Tanya Lokshina, giornalista e scrittrice russa; Pierfrancesco Majorino, parlamentare europeo e scrittore; Marilù Mastrogiovanni, Unesco, World press freedom prize "Guillermo Cano", presidente della giuria; Nicola Nobili, interprete e traduttore, a fianco di Anna a Mantova nel 2005; Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia; Stella Pende, giornalista; Ottavia Piccolo, attrice, interprete di Anna; Andrea Riscassi, giornalista, fondatore di Annaviva; Roberto Saviano, giornalista e scrittore; Marco Taradash, politico e giornalista; Giulio Valentini, attore e autore dello spettacolo "Sulla verticale del potere"; Anna Zafesova, giornalista russa.
2011 la guerra dei titoli. I fatti dell'anno da Ruby allo spread visti dai quotidiani di destra e sinistra Beccarello A. (Cur.) - Morellini, 2012 - Fuori Collana
In un anno in cui lo scontro politico ha raggiunto livelli incandescenti, la stampa quotidiana non poteva restare differente. Le opposte fazioni si sono sfidate a colpi di titoli sensazionali attraverso le prime pagine dei quotidiani più apertamente schierati: mentre per il Giornale e Libero i boiardi di sinistra complottavano contro il Cavaliere, l'Unità e la Repubblica parlavano di assalto alle istituzioni. Ma anche sui fatti internazionali di cui il 2011 è stato testimone, il DNA di ogni quotidiano si è rivelato nella sua essenza: il giorno dopo l'attentato di Oslo è stato ovvio per Libero attribuire la strage al terrorismo islamico, mentre per la Padania persino l'uccisione di Bin Laden è passata in secondo piano rispetto alla minaccia dell'esodo di profughi dalla Libia. Per non parlare delle bordate sparate sugli avversari: mentre i quotidiani di sinistra hanno avuto vita facile con le scorribande erotiche del cavaliere, Libero e il Giornale hanno dovuto arrampicarsi sui vetri per cercare di mettere alla berlina Vendola, la Boccassini, Bocchino - strada un po' più spianata con il "monegasco" Fini. Lo scopo di questo volume è quello di serbare la memoria di un anno denso di avvenimenti, ma anche di mostrare, con il senno di poi, come la stampa italiana ha presentato i fatti del giorno - raramente politically correct, spesso creativa ed esilarante.