Moretti Vitali Libri
Libri editi da Moretti Vitali Dal 1945 al 2000
Dalla mia notte oscura. Lettere tra Maria Zambrano e Reyna Rivas (1960-1989) Zambrano María Buttarelli A. (Cur.) - Moretti & Vitali, 2007 - Corrispondenze Di Maria Zambrano
Questo volume inaugura la collana "Corrispondenze di Maria Zambrano", un'opera in dieci volumi che intende mettere a disposizione della lettura comune il grande cantiere del pensiero della filosofa spagnola che, attraverso un'intensa attività epistolare, tesse una rete di relazioni estremamente feconda e dai tratti amorosi. Questo primo volume è la raccolta della corrispondenza che Maria Zambrano ha intrattenuto con l'amica venezuelana Reyna Rivas tra il 1960 e il 1989. Reyna Rivas è una scrittrice che ha pubblicato numerosi libri di poesia e di racconti per bambini. È stata anche cantante lirica di livello internazionale. All'amica, conosciuta a Roma nel 1958, Maria Zambrano nel corso di trent'anni confida gli aspetti più difficili della sua vita, sia per ciò che riguarda la sussistenza vera e propria, sia per ciò che riguarda le difficoltà che ha attraversato nel dare forma alla sua filosofia. Nell'epistolario non mancano consigli, momenti di puro pensiero, di stimoli, di gentilezza, di luce e di illuminazioni.
Prometeo beat. L'ascesa della nonviolenza universale Petri Fabrizio - Moretti & Vitali, 2019 - Le Forme Dell'immaginario
Un nuovo sguardo sulla nonviolenza e sul ruolo che ha giocato nella nascita della società in rete. Questo il senso del percorso che Petri traccia in questo romanzo storico che si snoda fra gli anni sessanta e ottanta del secolo scorso. Un affresco dei movimenti controculturali, dalla Beat Generation e la Rivoluzione Psichedelica al movimento Punk e Cyberpunk. Suddiviso in due parti, Dharma Road e Devi Cyberpunk, i cui protagonisti sono rispettivamente il poeta Allen Ginsberg e il regista Derek Jarman, la trama si snoda fra Occidente e India in un respiro globale che guarda alla nonviolenza come nuovo strumento di interconnessione. Un fantasmagorico percorso ricco di avvenimenti e colpi di scena, costellato da numerosissimi protagonisti di quegli anni, da Jack Kerouac a Tiziano Terzani, da William Burroughs a Timothy Leary, dalla bandita indiana Phoolan Devi a Patti Smith e tanti altri, che porta fino agli albori della creazione del Web. Primo di due romanzi, "Prometeo Beat" avvolge il lettore in spirali dove avventura e ricerca interiore si intrecciano costantemente, dando vita a personaggi memorabili ed a conversazioni e riflessioni di ampio respiro e profondità. Sull'onda della vita comunitaria imperante in quegli anni e attualizzando il messaggio di Gandhi, emerge una nuova idea di nonviolenza per i nostri tempi: "l'accezione connettiva della nonviolenza". E con essa un appello affinché la vena altruista nonviolenta che ha contribuito a creare la società in rete venga compresa e valorizzata per evitare che, a seguito dello sfruttamento capitalistico delle nuove tecnologie, il potenziamento dell'io rimanga l'unico paradigma regnante. La nonviolenza è più che mai alla radice del mondo contemporaneo, ci fa capire Petri con "Prometeo Beat. L'ascesa della nonviolenza universale" diventa allora la nuova chiave di lettura del nostro presente e del nostro futuro.
Mia cara amica Maria. Lettere a Maria Zambrano Bergamín José - Moretti & Vitali , 2009 - Corrispondenze Di Maria Zambrano
Dopo la pubblicazione delle Corrispondenze con Rejna Rivas uscito col titolo "Dalla mia notte oscura" prosegue, con questo secondo volume, il progetto di pubblicare tutte (o quasi) le Corrispondenze di Maria Zambrano. L'amicizia tra lo scrittore, poeta e saggista José Bergamín (Madrid 1895 - Saint Sébastian 1983) e la grande filosofa spagnola Maria Zambrano inizia negli anni '30, quando la giovane studiosa è invitata a collaborare alla prestigiosa rivista "Cruzy Raya" diretta dallo stesso Bergamín. I due amici condivideranno l'esperienza della guerra civile e dell'esilio dovuto alla vittoria di Franco. Si incontrano di nuovo a Parigi nella primavera del '57, anno in cui comincia la corrispondenza che viene presentata nel volume. Bergamín tornò in Spagna nel 1970, ben prima di Zambrano, e dal 1981 fino alla morte militò in Herri Batasuna, nome politico del movimento indipendentista basco che ha nell'ETA il braccio combattente. Le lettere raccolte nel volume, inviate da Bergamín alla Zambrano, si dividono in due gruppi: il primo copre il periodo dal 1957 al 1969 e sono state pubblicate in Spagna con il titolo "Dolory claridad de España"; il secondo è un gruppo di lettere trovate presso la Fundación M.Z. e sono del tutto inedite. Si collocano in un periodo che va dal 1958 al 1965. Attraverso le lettere raccolte nel volume si approfondisce il quadro delle relazioni politiche e culturali che la filosofa ha coltivato negli anni dell'esilio e, particolarmente, nel periodo romano e francese.