Morlacchi Libri
Libri editi da Morlacchi Filosofia sociale e politica
Bildung, Europa e Occidente. Cultura, filosofia e politica tra Hegel e Habermas. Lezioni Urbinati De Simone Antonio - Morlacchi, 2020
Nelle Lezioni Urbinati contenute in questo volume, Antonio De Simone consegna al lettore contemporaneo una riflessione sviluppata nel tempo, e in diverse circostanze, che ha come nucleo culturale e filosofico-politico centrale il rapporto tra Bildung, Europa e Occidente. Nella sua trama, dopo la Lezione prima, che funge da introduzione e che muove da un riesame critico delle fenomenologie della crisi, degli scenari della contemporaneità e dell'ontologia del conflitto, l'ordito testuale intreccia due piani logico-argomentativi reciprocamente complementari. Nel primo (Lezione seconda), attraverso alcuni degli originali saggi filosofici di Georg Simmel, l'Autore insiste sul perché comprendendo il fluire dinamico, nel tempo e nello spazio, della vita e della storia, l'io fallibile e reciproco non si possiede mai totalmente con se stesso come identità, affidabile e sicura. La realtà dell'io si crea nella relazione sociale: si forma "alla scuola del conflitto" vivendo la tragedia della cultura moderna soggettiva e oggettiva.
Paura e libertà Escobar Roberto - Morlacchi, 2009 - Biblioteca Di Cultura
C'è una curiosità e c'è una passione, in questo libro. Perché gli uomini e le donne si consegnano al potere? Perché lo fanno tanto spesso con entusiasmo, accettando non solo di uccidere, ma anche di morire, prima moralmente e poi fisicamente? Questa è la curiosità. Quanto alla passione, la esprime una speranza: che ci siano vie di fuga da una tale pratica d'obbedienza e morte. E qual è il compito - uno dei compiti, almeno - del filosofo politico, se non di contribuire a immaginarne qualcuna? Questa speranza, d'altra parte, si lega alla consapevolezza che non ci sono mete ultime e definitive che guidino e garantiscano lo sforzo di fare del mondo un posto migliore. Troppo spesso, semmai, è la ricerca ostinata di una fuoriuscita "assoluta" dalla faticosa, splendida empiria di quel che è umano a farne un posto peggiore.