Morphema Editrice Libri
Libri editi da Morphema Editrice Cucina, cibi, bevande e argomenti correlati
Mamma ho fame. 150 ricette che raccontano una storia Avallone Ilaria Arcidiacono Lorenzo - Morphema Editrice, 2023 - Cucina
Quando ti hanno tolto il sondino avevo paura. E se la fame non fosse tornata? Invece mi hai detto: «Mamma ho fame! Ho voglia di qualcosa di buono!» Come può il cibo, il nemico che rivela la malattia, trasformarsi in àncora di salvezza? In questo libro abbiamo raccontato una storia, la nostra storia, passando attraverso le ricette che ci hanno aiutato quando mangiare è diventato complicato e la malattia doveva essere combattuta almeno ad armi pari. Il cibo da messaggero infausto si è trasformato in un ponte tra noi e la vita. Perché anche la cucina cura. Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato a LILT per progetti rivolti ai piccoli pazienti della Pediatria dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e ai loro genitori. Particolare attenzione sarà rivolta a laboratori di cucina.
Dal libro delle ricette secondo Raul Casciotta Raul - Morphema Editrice, 2009 - Cucina
"Giocare in cucina mi ha sempre appassionato. Creare accoppiamenti di cibi e aromi, tra il dolce e l'amaro è, per me, stato sempre divertente e appagante soprattutto dopo aver assaggiato il risultato dei miei esperimenti. Ascolto molto le esperienze degli altri, le prendo, le sperimento e le modifico a seconda delle mie abitudini. Di questa passione, quando il tempo e l'occasione lo permettono, ne faccio partecipi i miei amici invitandoli a casa. Non voglio avere la presunzione di dettare regole sull'arte dei fornelli, ma solo darvi alcuni consigli e suggerimenti su come realizzare alcuni piatti, anche tradizionali, soprattutto a base di pesce, che rimane la mia specialità". (L'autore)
Ambrosia Arabica overo della salutare bevanda Cafè Rambaldi Angelo - Morphema Editrice, 2017 - Perle Senza Tempo
«Originario dell'Etiopia, dove è chiamato buna, il caffè si diffuse nello Yemen forse già dal IX secolo. "Caffè" deriva dal nome dalla regione etiope di Kaffa, dove la pianta cresceva spontaneamente, oppure dall'arabo qahwa, denominazione data alle bevande stimolanti e, in seguito, al caffè considerato da secoli una sorta di "vino dell'Islam". Il nome turco kahvé, derivato dall'arabo, si applica solo al caffè. "Moka", invece, termine che ormai fa parte del nostro quotidiano, deriva dalla città yemenita di Moka/Mokha. [...]»