Mursia Libri
Libri editi da Mursia dal 1700 al 1800
Primi scritti critici Hegel Friedrich Bodei R. (Cur.) - Mursia, 2014 - Biblioteca Di Filosofia. Saggi
La Differenza fra il sistema filosofico di Fichte e quello di Schelling (1801) e Fede e sapere (1802) costituiscono l'esordio di Hegel nel dibattito speculativo del suo tempo. Egli è giunto alla filosofia dopo anni di studio su problemi storici, religiosi, politici ed economici, e viene a trovarsi a Jena, accanto a Schelling, nel momento in cui le polemiche sulla natura dell'idealismo hanno raggiunto il livello più alto. Schelling pensa dapprima di integrare la filosofia trascendentale fichtiana con la sua filosofia della natura, e in un secondo tempo, in seguito al carteggio con Fichte e alla presenza critica di Hegel, procede verso un'autonoma "filosofia dell'identità". Hegel invece, pur ponendo l'esigenza di un sistema, nei suoi scritti destinati al pubblico traccia la propria posizione speculativa attraverso la contrapposizione polemica. Hegel appoggia con incisività e vigore l'idealismo oggettivo di Schelling - da lui significativamente interpretato come sintesi dell'idealismo soggettivo tedesco e del materialismo settecentesco francese -, ma presenta anche degli autonomi punti di distacco dal pensiero schellinghiano.
Maria Teresa d'Austria. Vita di un'imperatrice Crankshaw Edward - Mursia, 2017 - Storia, Biografie E Diari
Con la sua personalità straordinaria, empirica, pratica e buona, ha realizzato il massimo che ci si potesse aspettare dovunque, in qualunque epoca, da qualunque governo... e molto più di quanto realizzino tanti governi. Ha tenuto unita la sua società, ne ha incoraggiato i talenti individuali e l'ha lasciata migliore. Maria Teresa è la sovrana che segna una tappa di capitale importanza nella storia della casa d'Asburgo, dei suoi compositi domini e dell'Europa in generale, ma campeggia anche, come donna, in tutte le luci e le ombre della sua umanità «privata». Ne risulta, in tal modo, un ritratto del personaggio e, insieme, dell'epoca: quest'ultima esaminata sotto tutti gli aspetti, dalle questioni politiche a quelle economiche, alle condizioni sociali, alla cultura, alle riforme. In questa biografia Maria Teresa d'Austria, per la prima volta, viene raccontata in tutta la sua multiforme personalità: sovrana cattolica e non certo progressista, eppure decisa a tutelare gli interessi dello Stato e a limitare i privilegi ecclesiastici. Il suo regno durò quarant'anni durante i quali fece importanti riforme: introdusse l'istruzione primaria obbligatoria finanziandola con i beni sequestrati alla Compagnia di Gesù, riorganizzò l'amministrazione statale, promosse l'istituzione del catasto e fece di Vienna la capitale culturale d'Europa.
Le rivoluzioni (1770-1799) Godechot Jacques - Mursia, 1989 - Nuova Clio
Dal 1770 al 1799, sui due lati dell'Atlantico, America ed Europa sono travolte da rivoluzioni: dalla lotta di indipendenza americana, ai moti svizzeri e irlandesi che precedono la Rivoluzione francese, ai successivi moti in Belgio, Germania renana, Province unite e Italia. Lo storico francese Jacques Godechot accomuna in un'unica, grande «rivoluzione occidentale», o «atlantica», tutti i cambiamenti che, condizionandosi gli uni con gli altri, hanno cambiato il corso della storia. Nella rivoluzione occidentale si sommano cambiamenti in tutti i campi: nel mondo delle idee e della produzione - dall'agricoltura all'industria - nell'economia, nella crescita demografica, nella scienza e nelle scoperte geografiche. Godechot individua somiglianze e differenze delle trasformazioni nei singoli paesi e propone una visione «globale» dei decenni che hanno cambiato il mondo.