Newton Compton Libri
Libri editi da Newton Compton Spiritualità ed esperienza religiosa cristiana
101 modi per allenare la fede e lo spirito Borella Andrea - Newton Compton, 2011 - 101
L'apostolo Paolo sosteneva che "la fede è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono". Cercare ragioni per credere potrebbe quindi essere un controsenso. Ma i nostri tempi sono distanti da quelli di Paolo, e rispolverare le motivazioni che sono alla base della fede non arrecherà certo danno, né ai credenti né agli atei. Questo libro ripercorre tutte le occasioni nelle quali l'"incontro" tra Dio e l'uomo ha dato vita alle più stupefacenti opere della storia; cerca di dimostrare la compatibilità tra la Fede e le altre sfere del sapere; analizza le riflessioni teologiche, filosofi che e antropologiche più dense di significato religioso; descrive gli eventi rispetto ai quali la ragione umana non ha una risposta; prova a "smontare" le tesi false e tendenziose, le leggende nere e le bugie sulle varie Chiese, sulla Bibbia, su Gesù, su Dio, e sulla religione in generale, troppo spesso acriticamente diffuse. Attraverso questo percorso ricco di scoperte e approfondimenti, ogni credente potrà "allenare" la propria fede, metterla alla prova, rafforzarla. Chi non crede, invece, avrà tra le mani un ottimo strumento di comprensione della fede cristiana, qualora decida di avvicinarsi a essa.
Le mie preghiere-Le mie poesie. Testo polacco a fronte Giovanni Paolo Ii - Newton Compton, 2011 - Grandi Tascabili Economici
Le preghiere e le poesie di Karol Wojtyla, vibranti di fervore umano e di convinzioni profonde, di intensità interiore e di straordinarie risorse espressive, abbracciano certezze soprannaturali e un ampio ventaglio di argomenti teologico-sociali. Riecheggiando alcuni Padri della Chiesa come sant'Agostino o san Tommaso d'Aquino, Giovanni Paolo II ritiene la preghiera, nella quale si affida a un ampio periodare, a una grande varietà di immagini, simboli e figure retoriche, un colloquio con Dio, una ricerca di Dio che è al tempo stesso la Sua rivelazione più alta. Anche nelle liriche traspare l'anelito sincero di un'anima nella contemplazione del creato e del creatore.
Non c'è paura senza speranza Giovanni Paolo Ii Spartà S. (Cur.) - Newton Compton, 2014 - Fuori Collana
Le preghiere di Karol Wojtyla, vibranti di fervore umano e di convinzioni profonde, di intensità interiore e di straordinarie risorse espressive, abbracciano certezze soprannaturali e un ampio ventaglio di argomenti teologico-sociali. Riecheggiando alcuni Padri della Chiesa come sant'Agostino o san Tommaso d'Aquino, Giovanni Paolo II ritiene la preghiera, nella quale si affida a un ampio periodare, a una grande varietà di immagini, simboli e figure retoriche, un colloquio con Dio, una ricerca di Dio che è al tempo stesso la Sua rivelazione più alta. Alle preghiere si aggiungono le Poesie, che rappresentano un'esperienza umana e un efficace strumento pastorale allo stesso tempo. Pubblicate sotto diversi pseudonimi, più volte ristampate e tradotte in numerose lingue, continuano a godere ancora oggi di una straordinaria e ininterrotta fortuna.