Nfc Edizioni Libri
Libri editi da Nfc Edizioni Filosofia
Âion. Alla ricerca del senso originario del tempo Di Cocco Giampaolo Fiorini Pier Paolo - Nfc Edizioni, 2025 - Nfc Edizioni
Disegnare il tempo. Potrebbe essere questo il titolo di una eventuale mostra con i disegni di Giampaolo Di Cocco. E disegnare, appunto, è l'esercizio che l'artista ha compiuto per illustrare la complessa e dettagliata riflessione filosofica sul tempo di Pier Paolo Fiorini, articolata in cinque capitoli molto densi che ripercorrono tutte le sfumature concettuali susseguitesi dall'antica Grecia fino al Novecento, tentando di mettere a fuoco uno dei temi più affascinanti dell'esistenza umana. Il tempo resta un enigma, una nozione che si presta a inesauribili esplorazioni ed interpretazioni. Eppure, con la chiarezza dello studioso che non semplifica ma sistematizza, Fiorini accompagna il lettore attraverso le principali questioni sottese alla nozione di tempo. Dalla prefazione di Bruno Di Marino.
Il bello, il brutto e il sublime Dehò Valerio - Nfc Edizioni, 2020 - Appropriè
Il sogno di chi scrive rimane sempre quello di farsi capire. Questo libro nasce da questa esigenza e dalla certezza che si deve farlo, soprattutto quando si ha un ruolo nei processi educativi. Spiegare a dei ragazzi di vent'anni il bello, il brutto e il sublime ha dei risvolti teorici riguardo alle principali teorie e autori, ma anche sviluppa la consapevolezza che stiamo parlando di qualcosa che nel mondo attuale è assolutamente confuso, nascosto, spesso lasciato galleggiare nel qualunquismo delle conversazioni. Capita che si usino delle parole senza capirne il significato. L'etimologia andrebbe insegnata nelle scuole medie, se gli uomini hanno inventato il linguaggio lo hanno fatto per farsi capire e per dialogare. La genesi delle parole è anche quella di concetti che cambiano, si sviluppano per arrivare fino alla nostra attualità. Tutto è in divenire, ma l'origine deve rimanere chiara. Anche questa è una chiave per leggere la storia di quello che siamo. Vuol dire che si può parlare di filosofia senza spaventare nessuno, senza timore di non essere compresi o di perdersi nei tecnicismi o nelle definizioni che si definiscono a vicenda.