Novalogos Libri
Libri editi da Novalogos Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Obliquità. Elogio della slealtà. Ediz. integrale Aparo Silvio - Novalogos, 2021 - Filosofia
Come descrivere il concetto di "Obliquità"? Come parlare positivamente di qualcosa, che perfino il dizionario definisce "scorretto, sleale, non lineare"? Avevo la chiara sensazione che le esperienze più interessanti trattenute nella memoria e degne di essere raccontate riguardassero proprio quelle vicende trasversali, "oblique", non convenzionali per l'appunto. "Oblique" per me sono state le strade dell'Amore, i sentieri tortuosi del dubbio, i percorsi contraddittori del ragionamento. "Obliqua", la posizione del cuore. "Obliquo" l'asse del mondo. Perfino l'Universo mette in fila una serie di disobbedienze e ribellioni alla base della sua formazione. Ed è proprio da qui che prende le mosse la nostra rivolta; dall'esigenza di redigere un'estetica verbale non lineare, asimmetrica, imperfetta, attraverso intuizioni spesso scorrette e sleali. Un'illogica disarmonia come quella rappresentata dalla creazione dei miti. Quel desiderio profondo di deformità, che "può suonare strano a dirlo, ma è evidentemente quello che stavamo cercando".
Hans-Georg Gadamer. Poesia e linguaggio Monaldi Marcello - Novalogos, 2025 - Filosofia
La poesia è uno dei modi in cui possiamo avvicinare la vicinanza oscura del linguaggio, fermando e trattenendo nelle parole del testo poetico l'Essere, che in quella vicinanza si nasconde assieme all'essenza stessa del linguaggio. La poesia sa aprire il varco verso il profondo, verso tutte le dimensioni dell'esistenza che alitano attorno alla superficie, rende tangibile l'imprendibilità del Tutto, mostrandolo nello stupore. La poesia rivela il nascosto e l'ignoto, non solo col silenzio che allude ma anche con la parola parlata.
Dizionario all'incontrario. Imparare a parlare la lingua del reale Maurizi Marco - Novalogos, 2021 - Filosofia
Questo Dizionario non è come tutti gli altri. Non va dalle parole alle cose ma dalle cose alle parole. Da dove vengono e dove vanno le parole con cui parliamo? Di chi sono? Appartengono a tutti e a nessuno, ce le scambiamo, parlano di noi, parlano per noi. Ma alla fine non potremmo parlare di nulla se le parole non ci dicessero qualcosa del mondo. E così anche il mondo parla, ci parla attraverso le parole e i dizionari sono come delle grandi raccolte di questi mattoncini di cui è fatta la realtà. Questo Dizionario viene offerto al lettore come un tentativo di rovesciare il senso dei vocabolari correnti: ogni voce rappresenta un oggetto del nostro mondo quotidiano ma lo presenta da un punto di vista paradossale, come se per comprendere il significato proprio di una parola bisognasse provare a guardarla da un'altra parte e scoprire che così emergono aspetti nuovi, prospettive che sfidano l'uso comune, perfino il buonsenso. La lingua guardata a rovescio, dal punto di vista del mondo, ci appare stralunata, incredibile, assurda.