Nuova Ipsa Libri
Libri editi da Nuova Ipsa Storia della filosofia occidentale
Dal mito al «logos». Venti lezioni di filosofia antica Jori Alberto - Nuova Ipsa, 2017 - Saggi
In queste venti lezioni l'autore - uno tra gli studiosi italiani più apprezzati della filosofia antica - conduce i lettori a riscoprire la straordinaria attualità degli antichi pensatori greci e romani. L'esposizione, articolata facendo interagire dialetticamente le voci più significative del pensiero antico, si svolge secondo la successione cronologica dei filosofi, e illustra con piglio sicuro il graduale arricchirsi di un dibattito che finisce con l'esplorare tutti gli interrogativi fondamentali dell'esistenza umana. Al centro del panorama si stagliano tre figure esemplari, destinate a dominare non soltanto la filosofia antica, ma l'intera cultura occidentale. Sono tre giganti del pensiero, diversissimi fra loro ma insieme complementari: Socrate, Platone e Aristotele. L'autore chiarisce le loro dottrine fondamentali, mostrando al tempo stesso come esse possano fornire dei validi stimoli anche alla riflessione contemporanea. Nel complesso, dunque, questo libro costituisce, non da ultimo pure per il suo taglio inedito e il suo andamento narrativo, un'introduzione alla filosofia antica di particolare utilità non solo per gli studenti, ma anche per chiunque desideri riscoprire le radici della nostra civiltà e, insieme, valutarne le prospettive future.
Una sola immensa armonia di cose. Il rivoluzionario manifesto del positivismo italiano: il «discorso di Pietro Pomponazzi» di Roberto Ardigò. Ediz. critica Jori Alberto - Nuova Ipsa, 2020 - Saggi
Il 17 marzo 1869 il filosofo Roberto Ardigò (1828-1920) pronunciò a Mantova un discorso che risuonò come un vero e proprio squillo di battaglia e rappresentò l'atto ufficiale di nascita del Positivismo italiano. Si trattava del "Discorso su Pietro Pomponazzi", che viene qui riproposto nella ricorrenza del centenario della morte del grande filosofo, non solo a scopo celebrativo e commemorativo, ma anche - e anzi soprattutto - per la straordinaria modernità dei suoi contenuti.
Natura naturans. Il pensiero di Roberto Ardigò (1828-1920) Jori Alberto - Nuova Ipsa, 2020 - Saggi
Il pensiero di Roberto Ardigò, nato a Casteldidone nel 1828 e morto a Mantova nel 1920, ha segnato una tappa decisiva della storia del pensiero italiano, e occidentale in genere. Ardigò, infatti, ha svecchiato la cultura filosofica aprendola al contributo delle scienze, ha ricollocato al centro della riflessione la Natura, ha rivoluzionato la riflessione etica, giuridica e sociologica. Nella sua vicenda umana assistiamo inoltre al passaggio dalle convinzioni tradizionali a una fiduciosa apertura al progresso. Una figura e un pensiero rivoluzionari, i suoi, che vale la pena di riscoprire e di studiare con attenzione, per meglio prepararci alle sfide del terzo millennio. La presente opera, redatta in occasione del centenario della morte del filosofo da Alberto Jori, professore di filosofia nell'Università di Tubinga, in Germania, e di storia della filosofia antica nell'Università di Ferrara, vuol essere un'introduzione al suo pensiero e, soprattutto, un invito alla lettura dei suoi testi, qui proposti in una vasta sezione antologica.