O Barra O Edizioni Libri
Libri editi da O Barra O Edizioni Francese
Colette. Il genio femminile Kristeva Julia - O Barra O Edizioni, 2012 - Gli Antecedenti
Lontano dalla retorica di "regina della leggerezza", Julia Kristeva ci restituisce l'immagine di Colette quale autentico genio femminile, portatrice di un messaggio innovativo per i suoi tempi: la ricerca del piacere, di un "godimento altro" che conduca l'uomo a scoprire la gioia di "vivere senza nuocere". La figura di Colette emerge attraverso la sua scrittura, luogo privilegiato in cui è possibile comprendere appieno l'autrice francese e il suo "a-pensiero". Julia Kristeva individua nelle sue opere un processo di "sublimazione" dell'eros e del legame amoroso e rintraccia in tale concezione dell'amore il vero messaggio etico di Colette.
Il Crimine di Jean Genet Eddé Dominique - O Barra O Edizioni, 2009 - Agli Estremi Dell'occidente
"Tentare di capire Genet mi ha portato ad assumere sulle sue tracce la più salutare delle posizioni: essere nel bel mezzo di tutti i contrari, in quel luogo in cui la realtà, resa fragile all'estremo, ci obbliga a mantenere la vertigine per mantenere l'equilibrio." Tra saggio critico e autobiografia, Dominique Eddé tesse un doppio ritratto dell'uomo e dell'opera. Attenta e appassionata rilettura degli scritti e dell'esistenza di Jean Genet, il testo parte dalla constatazione della totale assenza della figura del padre nell'opera dell'autore francese per arrivare a mostrare come il "parricidio" sia il crimine alla base della sua intera produzione artistica. Scrittore e drammaturgo francese, da sempre schierato dalla parte degli oppressi, dei deboli, dei poveri dimenticati dal mondo, Genet ha fatto della propria e dell'altrui solitudine l'arma con cui opporsi a ogni legge. Le sue radicali posizioni politiche, l'appoggio alla causa palestinese, il rapporto con il cristianesimo e il giudaismo emergono qui in un continuo rimando alle opere di Dostoevskij, Nietzsche, Sartre, Rembrandt, Giacometti. Con ritmo incalzante, Dominique Eddé trasfigura la storia di Genet in un mosaico collettivo, nel "romanzo di formazione" di un'intera generazione uscita dai tumultuosi anni '70.
Pagina bianca. Tra stile e non-stile Flaubert Gustave Dotti M. (Cur.) - O Barra O Edizioni, 2014 -
Per Flaubert lo stile è un modo assoluto di vedere le cose. Nell'inseguimento di questo ideale ogni sua opera finisce inevitabilmente per oscillare tra il compimento e il naufragio nelle torniture della frase. Il suo epistolario, come osserva Marcel Proust, colpisce invece per la mediocrità. Eppure anche tra il grigiore di questo non-stile si celano fondamentali notazioni sullo stile letterario. Ne sono un esempio le tre lettere alla poetessa Louise Colet qui proposte. In parallelo a queste, lo scritto di Proust, "A proposito dello stile di Flaubert", riconosce il retaggio nei confronti dell'autore di Madame Bovary e ne indica allo stesso tempo il superamento.