Oasi Alberto Perdisa Libri
Libri editi da Oasi Alberto Perdisa Pianificazione regionale e di area
La città a pezzi o i pezzi di città nella costruzione sostenibile dei luoghi urbani Ferrante Annarita - Oasi Alberto Perdisa, 2006 - Educazione Ambientale
Il concetto di sostenibilità viene ormai utilizzato per identificare un ambiente vivibile ed ecologicamente compatibile, compresi gli insediamenti urbani delle nostre città la cui vivibilità è in stretta interdipendenza ad una reale progettazione ecocompatibile. Presupposto fondamentale di questo contesto diventa infatti la compatibilità tra elementi naturali del paesaggio e quelli artificiali e quindi tra ambiente naturale ed architettura. Tale compatibilità è di fondamentale importanza al fine di creare i presupposti per un'evoluzione degli insediamenti verso forme di eco-costruzione e di eco-gestione del territorio urbano. Il lavoro di Annalisa Ferrante riveste pertanto una notevole rilevanza in questo contesto perché cerca di fornire alcuni strumenti di lettura che consentono di analizzare in modo critico "i pezzi di città", riportando casi esemplificativi e studi di fattibilità funzionali alla progettazione e alla costruzione sostenibile dei luoghi urbani, oltre a preziosi esempi progettuali, anche con esemplificazioni di micro-urbanistica di dimensioni locali.
La cattiva strada. La prima ricerca sulla «Legge Obiettivo», dal ponte sullo Stretto alla TAV - Oasi Alberto Perdisa, 2006
Il testo è frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori, con diverse ma specifiche competenze in materia di politiche territoriali, che hanno analizzato il programma di opere stradali e ferroviarie varato dalla L. 443/2001, meglio nota come Legge Obiettivo, integrato ed ampliato da provvedimenti successivi. La prima parte del volume descrive i profili delle politiche infrastrutturali e i loro effetti sul quadro nazionale; la seconda parte invece è dedicata ad una analisi di casi di studio ritenuti particolarmente significativi, tra cui i ben noti relativi allo Stretto di Messina e al nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione.