Occam Libri
Libri editi da Occam Biografie generali
L'incredibile storia di Olaudah Equiano, o Gustavus Vassa, detto l'Africano Equiano Olaudah Schiavi G. (Cur.) - Occam, 2023
Olaudah Equiano ha undici anni quando viene rapito nel villaggio di Essaka, da qualche parte in Africa occidentale. L'unica vita che conosceva non c'è più: prigioniero su una nave negriera diretta nel Mar dei Caraibi, verrà venduto come schiavo a un capitano della Royal Navy. Inizia così una traversata delle zone di confine fra la vita e la morte in cui la natura umana si manifesta - come forse a nessun'altra latitudine - con assoluta brutalità. Ma Equiano decide di non abbandonarsi alla disperazione. Decide di vivere. Insieme al suo padrone, lascia le Americhe e percorre le vie del mondo: naviga fino in Inghilterra, solca l'Egeo e il Mediterraneo, visita la Turchia, l'Italia, la Spagna, ritorna in Africa, partecipa a una missione diretta al Polo Nord, convinto (con Orazio) che «chi va per mare cambia cielo, non animo». Combatte contro i francesi nella guerra dei Sette anni, commercia rum nelle Indie Occidentali, impara a leggere e riscatta la propria libertà. Questa autobiografia è del 1789. Equiano la scrive per denunciare gli orrori dello schiavismo che oggi, in un mondo di migrazioni irreprimibili, ricordano altri orrori - a noi vicini.
Diario di uno sconosciuto Cocteau Jean - Occam, 2022
«Non sono chi pensate che io sia» diceva Cocteau, convinto che l'inganno è l'unica forma in cui la vita si manifesta. Ma in questo libro, che forse è il suo più intimo, e perciò anche il più esposto, il grande scrittore e drammaturgo francese cala la maschera e mostra il volto - una rivelazione, vi si trova di tutto: racconti, ritratti, divagazioni, frecciate critiche, riflessioni sulla poesia, osservazioni filosofiche, aforismi che non si lasciano dimenticare. Contemporaneo di Ernst Jünger e Igor' Stravinskij, che conobbe e frequentò, si può dire che tenga dell'uno e dell'altro: per libertà e disciplina, per acutezza di sguardo, per rapidità e chiarezza di stile. Poeta, romanziere, saggista, illustratore, regista - «per ospitare tutte le sue opere più che una libreria ci vorrebbe un hangar» commenterà W.H. Auden -, Cocteau in queste pagine parla di arte, di memoria, di gatti, di permanenti femminili, di un viaggio in Grecia, di oppio, di amicizia e di molte altre cose godibilissime; del godimento speciale che dà la letteratura quando l'intelligenza e il disincanto vi si intessono.