Odoya Libri
Libri editi da Odoya Biografie: esponenti di case reali
Agire e pensare come la Regina Elisabetta Lucaci Dorica - Odoya, 2022 - Agire E Pensare Come
È incredibile guardare a quanti eventi storici abbia attraversato, da protagonista, la giovane Lilibeth da quando è diventata la regina Elisabetta. Ha conosciuto centinaia di capi di stato, assistito ai cambiamenti di un secolo intero, e i suoi titoli sono pieni di superlativi: la donna più famosa del mondo, il monarca britannico più longevo, il secondo regno più lungo della storia. In settant'anni di regno, Elisabetta ha visto e conosciuto molte tempeste, ma è sempre rimasta salda, con determinazione e, spesso, con umorismo. Una donna forte che non è stata solo regina, ma anche sposa, madre, nonna e che ci può insegnare a superare gli ostacoli, prendere decisioni difficili, trovare compromessi, trasmettere un ideale. A pochi giorni dalla sua scomparsa, l'immensità del ruolo pubblico che ha ricoperto durante tutto il Novecento appare evidente. Ci sono aspetti più umani, però, che sono molto meno conosciuti e altrettanto illuminanti. Questo libro ci guida alla scoperta di un lato più quotidiano della vita della regina, con aneddoti interessanti, ad esempio riguardanti la sua parsimonia - lo sapevate che le lampadine nelle residenze reali sono a basso consumo? - o ai rapporti personali con la sua famiglia. Con un test finale sul controllo delle emozioni.
Gli Hohenzollern dal grande elettore a Guglielmo II Nelson Walter H. - Odoya, 2016 - Odoya Library
Dal loro oscuro avvio nel XV secolo ai margini dell'Europa civilizzata fino all'abdicazione dell'imperatore Guglielmo II, gli Hohenzollern hanno di volta in volta stupito, divertito e terrorizzato il mondo. Ottusi tiranni, uomini di genio, capricciosi edonisti, autocrati inflessibili, emergono da questa opera con tutte le loro qualità e i loro difetti come la famiglia che ha plasmato il carattere del popolo tedesco. Poche dinastie furono così compiutamente il prodotto degli uomini che la costituirono. Poche nazioni si adeguarono così integralmente alla personalità dei loro governanti. Il collerico Grande Elettore fu seguito dal primo re in Prussia, Federico, il cui figlio Federico Guglielmo - forgiò, pur senza impiegarla, quella formidabile macchina da guerra che fu l'esercito prussiano. Federico il Grande, il re filosofo, se ne sarebbe servito per ingrandire il suo Stato, trasformandolo definitivamente in una autocrazia militare. Guglielmo I, nel 1870, grazie alle vittorie sulla Francia di Napoleone III e all'opera di Otto von Bismarck, veniva eletto imperatore di Germania. Raggiunto l'apogeo, il crollo fu repentino, propiziato dalla Prima guerra mondiale, ma determinato nella sostanza dall'incapacità della dinastia, e di Guglielmo II in particolare, di adeguarsi all'evolversi dei tempi.
Principessa Luisa. La figlia ribelle della regina Vittoria Hawksley Lucinda - Odoya, 2014 - Odoya Library
La vita della sesta figlia della regina Vittoria ha sempre costituito un segreto nella dettagliata storia ufficiale dedicata ai membri della famiglia reale inglese. E tale sarebbe rimasto, se Lucinda Hawksley, raffinata biografa di alcune figure fondamentali dell'epoca, non avesse deciso di indagare su tale intrigante mistero. Che cosa ci fu di tanto pericoloso e scomodo nel suo temperamento tempestoso da far sì che la sua vita sia stata documentata più da pettegolezzi che da dati reali? Vestendo i panni di investigatrice, la Hawksley viene a disvelare il ritratto di una donna affascinante e molto avanti rispetto ai tempi, la cui vera storia è stata pubblicamente tenuta nascosta per decenni. Luisa fu scultrice e pittrice, amica dei Preraffaelliti e membro del movimento estetico. La più esuberante e risoluta fra le principesse vittoriane, si ribellò all'autorità della madre strappandole il permesso di praticare un'arte "maschile" come la scultura e iscrivendosi a un istituto d'arte, prima principessa inglese a frequentare una scuola pubblica. Cercò la compagnia di donne anticonvenzionali, fra cui Josephine Butler e George Eliot, e si batté in campagne per i diritti femminili e per fondamentali riforme in campo educativo e sanitario. Le indiscrezioni sulle sue piccanti avventure amorose negli anni dell'adolescenza persistono ancor oggi.