Officina Di Studi Medievali Libri
Libri editi da Officina Di Studi Medievali Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Res utrique placuit (CB 72, str. 5a, 1). Il desiderio d'amore e la sua realizzazione nei Carmina Burana Bisanti Armando - Officina Di Studi Medievali, 2019 - Machina Philosophorum
L'esternazione, da parte dell'io narrante, di un desiderio d'amore (o anche soltanto sensuale, erotico, passionale) è un tema che ricorre a più riprese nei Carmina Burana, costituendo uno dei temi portanti della seconda sezione della raccolta mediolatina, quella dedicata alle poesie d'amore. Tale desiderio, espresso nelle forme e nei modi più svariati, spesso rimane allo stadio di inappagamento, onde l'innamorato, che soffre e illanguidisce per una fanciulla (secondo il consueto tópos della maladie d'amour), non riesce - per vari motivi, soprattutto per l'insensibilità di lei, che, con varie giustificazioni, non vuole ricambiare il suo sentimento - a coronare il proprio sogno e a farla sua (o soltanto a possederla fisicamente, ché è questo lo scopo che, spesso, si prefigge l'innamorato protagonista). Vi sono però, sempre nella seconda sezione dei Carmina Burana, altri componimenti nei quali il desiderio sensuale espresso dall'io protagonista nei confronti della donna da lui amata (o soltanto concupita), che in altri carmi restava allo stadio di doloroso inappagamento, giunge al suo completo coronamento e alla sua piena realizzazione, con narrazioni e descrizioni sovente...
Il galateo maggiore Al-Muqaffà Spallino P. (Cur.) - Officina Di Studi Medievali, 2007 - Scrinium
Il galateo maggiore - Officina di Studi Medievali
L'amore in Dante Muraglia Maurizio - Officina Di Studi Medievali, 2026
Il tema dell'amore è centrale nella vita e nella poetica di Dante Alighieri, perché è legato a tutti gli interessi del poeta fiorentino e permea di sé ogni aspetto della condizione umana. L'amore in Dante ha assunto varie forme, a partire dalla forma passione per la giovane Beatrice che gli ha consentito di accedere via via a dimensioni più complesse, in cui la passione sensuale ha tratto nutrimento dagli studi filosofici e teologici per approdare allo spazio dell'agapico e del mistico attraverso un processo di graduale redenzione dell'amore dagli aspetti più autocentrati e irrazionali. Viene illustrato in questo libro il processo dantesco di sublimazione che non ha mai rinnegato l'innamoramento giovanile, ma è andato superandolo in nome di una sempre più alta concezione del legame con la figura di Beatrice, capace di superare la morte e di alimentare la fede di Dante, fino al congiungimento col divino. Si tratta di un percorso di crescita interiore che conserva ancora oggi un valore universale per ogni essere umano.