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Libri editi da Officina Libraria Cinema, film
Mauro Bolognini. Un nouveau regard. Il cinema, il teatro e le arti Baldinotti A. (Cur.) Farinella V. (Cur.) Preti M. (Cur.) - Officina Libraria, 2022 - Cataloghi Di Mostre
Il regista pistoiese Mauro Bolognini (1922-2001) è stato un protagonista della cultura italiana del secondo dopoguerra. Nel centenario della nascita si propone una riconsiderazione complessiva della sua opera, capace di spaziare tra cinema, televisione, teatro e opera lirica, sottolineando in particolare i fecondi rapporti intrattenuti con il cinema francese e con la cultura italiana a lui contemporanea (in particolare con Pasolini). Regista di decine di pellicole, con lui hanno recitato tra gli altri Claudia Cardinale, Ottavia Piccolo, Isabelle Huppert, Jean Paul Belmondo, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi. Nel catalogo verrà riproposta l'ampia selezione di opere (manifesti, bozzetti, costumi, fotografie, oggetti di scena...) presente in mostra, che consente di seguire, anno per anno, i momenti più significativi della vita e dell'opera del regista. Ma il catalogo ha anche un'ambizione più vasta: ricostruire il rapporto intrattenuto da Bolognini con le arti. Si proporrà una riconsiderazione ad ampio raggio dei suoi gusti artistici, a partire dalla formazione toscana, a contatto con i capolavori della pittura macchiaiola e con le esperienze della scuola pistoiese del primo Novecento, e dal periodo di studio con Ottone Rosai, presso l'Accademia di Belle Arti di Roma. I saggi in catalogo avanzeranno anche un approfondimento sulle sue preferenze estetiche, attraverso lo studio degli oggetti e le opere di cui amava circondarsi nelle sue case (ritratte nelle fotografie di Aurelio Amendola), nonché sui rapporti intrattenuti con vari artisti contemporanei, con un focus specifico su Mario Ceroli. Un'ulteriore riflessione sarà dedicata a rievocare la passione storico-artistica che ha caratterizzato l'intera opera del regista, inducendolo ad arricchire molte sue pellicole - e in particolare La Viaccia del 1961 e Metello del 1970 - di vere e proprie citazioni figurative di capolavori della pittura italiana e francese, puntualmente illustrate in mostra e in catalogo.
I film (e le serie) che ho visto e che vorrei vedere Jellinek Pietro - Officina Libraria, 2025 - Myreviews
Il terzo volume della collana MyReviews è dedicato ai film, un'agenda agile nella quale raccogliere dati e impressioni sui lungometraggi e le serie tv viste, e su quelle che si vorrebbero vedere; sui personaggi indimenticabili che hanno segnato la nostra infanzia e, ancor di più, la nostra adolescenza, o sui registi che ci hanno impressionato negli anni della maturità... Sarà l'occasione per ripercorrere le storie che hanno cambiato il corso della nostra vita e che, tuttora, accompagnano il nostro quotidiano; annotare quelle che prima o poi si vorrebbero recuperare, confrontare gli adattamenti cinematografici tratti dai libri e, non di meno, appuntare iconiche location che un giorno ci piacerebbe visitare. Grazie a griglie pensate appositamente, ampio spazio è dedicato alle recensioni delle visioni in corso con un'ultima parte riservata a liste personalizzate da poter compilare in qualsiasi momento della giornata. I film e le serie che ho visto (e che vorrei vedere) è anche uno straordinario strumento di condivisione nelle serate in famiglia o tra amici, uno stimolo alla discussione e al confronto partendo dalle passioni e dai gusti di ognuno. Si tratti di un diario, anzi, di un'autobiografia, pagina dopo pagina, frame dopo frame, sapendo che, come scrive Joseph L. Mankiewicz: «Per scrivere la sceneggiatura di un buon film ci vogliono due anni, per girarla due mesi, per il montaggio due settimane, per dare gli ultimi ritocchi due giorni, per vederla due ore, e per dimenticarla due minuti».
Vite immaginarie di Caravaggio. Un pittore tra le ombre del cinema. Con l'inedito Caravaggio di Suso Cecchi D'Amico ed Enrico Medioli Mozzati Tommaso - Officina Libraria, 2026 - Sguardi
La pittura e la vita di Caravaggio sono legate a filo doppio alla storia del cinema del Novecento - italiano ed europeo - a partire dagli anni Quaranta, in un dialogo inevitabile fra il luminismo tenebroso delle sue tele, un'esistenza drammatica e l'arte del film. Stimolati dal dibattito avviato da Roberto Longhi, i progetti cinematografici coinvolgono registi e star celebri, da Goffredo Alessandrini a Derek Jarman, da Amedeo Nazzari a Gian Maria Volonté. Il volume ripercorre gli episodi salienti e in parte inediti di questa vicenda, presentando per la prima volta un trattamento cinematografico firmato da Suso Cecchi D'Amico ed Enrico Medioli (coppia vincente di Rocco e i suoi fratelli e del Gattopardo), che nell'immediato dopoguerra - con un occhio alla mostra del 1951 dedicata a Caravaggio in Palazzo Reale a Milano - immaginarono di riaffidare al buio della sala la parabola dell'artista nel quadro della nuova stagione del neorealismo.