Oligo Libri
Libri editi da Oligo Cinema, film
Tra le quinte del cinema. All'origine della critica cinematografica italiana Ferri Giustino Gallo C. (Cur.) Crovi L. (Cur.) - Oligo, 2021 - Daimon
La prima proiezione pubblica a pagamento di una pellicola dei fratelli Lumière avvenne a Parigi il 28 dicembre del 1895. Già nel marzo dell'anno successivo i due pionieri del cinema riuscirono a organizzare delle serate a Torino, Roma e Milano. Agli italiani la loro invenzione apparve subito come una incredibile meraviglia, ma anche un mondo nel quale poter impiegare il proprio ingegno e la propria originalità. Così, nel giro di pochi anni, anche nel Belpaese sorsero sale cinematografiche e case di produzione, come la Cines (Roma, 1905), la Itala Film (Torino, 1906) e la Partenope Film (Napoli, 1907). Fu un momento particolarmente fecondo per gli sviluppi della cinematografia e quando lo scrittore Giustino Ferri siglò (nel settembre del 1906) sulle pagine de "La lettura" allegata al "Corriere della Sera" il suo testo "Tra le quinte del cinema" fu probabilmente il primo critico a raccontare in presa diretta lo sviluppo e le suggestioni di quell'arte visiva che tanto stava stupendo il mondo.
Gusto/Disgusto. Il cibo diventa cult: dal cinema alla tavola Fassina Luca - Oligo, 2024 - Piccola Biblioteca Oligo
Esistono innumerevoli film in cui si parla di cibo, spesso utilizzato in modo grottesco per suscitare forti emozioni, così che molte scene sono diventate i simboli di altrettante pellicole. Da Alberto Sordi col suo celeberrimo «Maccherone mi hai provocato e io te distruggo» (Un americano a Roma), a Paolo Villaggio che addenta un ustionante pomodorino - «E questo me lo pappo io» (Il secondo tragico Fantozzi) - fino a Tom Hanks che ripete come fosse un ritornello «La vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita» (Forrest Gump). Il modo di mostrare il cibo nei film cambia a seconda dei contesti sociali e storici, ma alcuni tratti restano comuni in quanto universali. Questo libro non ha la pretesa di essere un'enciclopedia del cinema food-oriented, ma vuole incuriosire il lettore esplorando l'argomento da diversi punti di vista e riproponendo le ricette più famose apparse sul grande schermo. I capitoli sono arricchiti dalle ricette dei piatti che compaiono nelle scene più iconiche dei film più amati di tutti i tempi.
Miracolo a Milano. Parole, immagini e immaginari Fortichiari V. (Cur.) - Oligo, 2024 - I Saggi
Nel cinquantesimo della scomparsa di Vittorio De Sica, un omaggio a due capolavori: Miracolo a Milano, celebre film del grande regista, e al libro che lo ha ispirato, Totò il buono, dello scrittore e intellettuale Cesare Zavattini. E proprio da saggi su questi due grandi protagonisti del dopoguerra prende le mosse questo libro, che include un importante apparato iconografico, con disegni e fotografie (anche di scena e in parte inedite) e che affronta anche il tema dell'eredità culturale del film e del romanzo, a testimoniare che i veri capolavori non smettono mai di emozionare. Incontreremo la Milano della ricostruzione e della voglia di riscatto, ma anche una città afflitta da crisi economica e povertà, ma dove però possiamo già leggere le radici culturali della metropoli meneghina contemporanea. Il testo è arricchito da numerose illustrazioni, tra cui foto di scena inedite di Mario De Biasi.