Om Libri
Libri editi da Om Sciamanesimo, paganesimo e druidismo
La sciamano e la fanciulla della foresta. Vocazione mistica, estasi e viaggio magico nello sciamanesimo dell'Himalaya Nicoletti Martino - Om, 2021 - I Saggi
Nelle lunghe notti himalayane un'inquietante creatura della foresta discende nei villaggi per rapire dei bimbi da lei prescelti e trasformarli in sciamani: è Laladum, la fanciulla "dai lunghi capelli e i piedi rovesciati", capace di infondere negli uomini il potere della chiaroveggenza e quello di curare le malattie. Da questo singolare incontro, l'avvio di un appassionante viaggio alla scoperta dello sciamanesimo della tribù nepalese dei Kulunge: la potenza dei sogni iniziatici e delle malattie sovrannaturali che permettono ai giovani neofiti di entrare in comunicazione con gli spiriti; il "viaggio estatico" attraverso le diverse regioni del cosmo; la geografia sacra del mondo selvatico e le invisibili "sorgenti di prosperità"; la "possessione spiritica" e il suo insidioso potere di follia; il ruolo dello sciamano come profeta ispirato e "artista totale"; l'uso della musica, del ritmo, del canto e della danza nell'induzione della transe; il corpo come "tempio vivente" per la manifestazione divina nell'uomo. Una selezione d'immagini fotografiche e di disegni realizzati dagli stessi sciamani completa quest'opera, indispensabile per chiunque voglia avvicinare l'affascinante mondo dello sciamanesimo asiatico.
La porta sull'invisibile Agiman Anatta - Om, 2009
La porta sull'invisibile - OM
Nella foresta dei lupi. Proverbi e detti Uiguri. Ediz. italiana e inglese Bertani Riccardo - Om, 2022 - I Saggi
Lo Xinjiang, la libera terra degli Uiguri, è da anni divorata dai famelici "lupi" cinesi. Migliaia di Uiguri sono confinati nei campi di rieducazione con la scusa di terrorismo. In realtà il Governo Cinese vuole sradicare la loro coscienza indipendente, cancellare la loro fede musulmana, sfruttare le ricchezze del suolo. Lo stesso triste destino toccato al popolo tibetano dal 1950, sempre per mano dei Cinesi. «Poco si sa - racconta Riccardo Bertani, il contadino autodidatta che sa tradurre più di cento lingue - dell'antica storia degli Uiguri. Sappiamo che dal X secolo hanno abbandonato il loro antico sciamanesimo per abbracciare l'islamismo sunnita e hanno adottato l'alfabeto arabo. Purtroppo è invece nota la loro condizione attuale, come descrivono bene nel libro Stefano Dallari e Ingrid Perini: per sopravvivere, ad esempio, gli Uiguri devono evitare sempre di criticare la "Madre Patria" cinese e i loro proverbi sono usati come un potente messaggio nascosto di critica agli invasori. Ho tradotto questi detti, illustrati dall'amico Alfonso Borghi, anche per far meglio capire la storia e l'antica cultura di questo popolo e li abbiamo proposti in inglese per raggiungere un pubblico vasto e testimoniare agli Uiguri stessi che non sono soli e che la loro grande cultura e la loro lotta per la libertà mai si spegneranno ».