Pacini Editore Libri
Libri editi da Pacini Editore Diritto amministrativo
Un'altra proprietà. Usi civici, assetti fondiari collettivi, beni comuni Marinelli Fabrizio - Pacini Editore, 2016
Accanto alla proprietà classica, individualista e liberale, che si è affermata nei codici europei dell'Ottocento, "persiste" nei secoli un'altra proprietà, quella degli assetti fondiari collettivi, giunta sino a noi con il nome di "usi civici". Si tratta di proprietà collettive dove lo solidarietà comune prevale sull'egoismo del singolo e dove il valore d'uso dei beni ha maggior rilievo rispetto al loro valore di scambio. Eredità del passato, gli usi civici possono trovare un siqnificativo futuro all'interno dell'attuale dibattito sui "beni comuni".
La segnalazione certificata di inizio attività come modello di semplificazione procedimentale Vese Donato - Pacini Editore, 2016 - Diritto
La segnalazione certificata di inizio attività si presta talvolta a interpretazioni volte a favorire gli interessi dei soggetti che si trovino in relazione diretta con l'amministrazione, lasciando inevitabilmente in ombra i soggetti che sono "estranei" a tale relazione. Questa situazione si esprime plasticamente nella stessa struttura giuridica dell'istituto: da una parte vi è il c.d. soggetto privato principale al quale, a determinate condizioni, è consentito di avviare l'attività senza dover aspettare alcun atto di assenso da parte dell'autorità amministrativa; dall'altra la presenza di determinati soggetti, i quali, sebbene siano terzi, in quanto apparentemente "esterni" alla relazione instauratasi tra il soggetto privato principale e l'amministrazione, possono patire una qualche indebita ingerenza che tale relazione abbia potuto provocare nella loro sfera giuridica. Accade così che la sostituzione del classico procedimento "per autorizzazione" con un modello del tipo "segnalazione-controllo" compromette gravemente le chances di tutela dei soggetti terzi che, assieme all'ordinario procedimento, vedono dissolversi anche gli specifici strumenti di reazione avverso i tipici provvedimenti ampliativi. Di tale impianto si ha testimonianza nella legge di riforma del 7 agosto 2015, n. 124.