Pacini Giuridica Libri
Libri editi da Pacini Giuridica Potere giudiziario
L'ordinamento giudiziario. Lezioni sulla storia del sistema giudiziario dallo Statuto albertino all'applicazione dell'intelligenza artificiale Bichi Roberto - Pacini Giuridica, 2022 - Diritto
In questo volume si propongono riflessioni storico-critiche sull'Ordinamento giudiziario, in un percorso che va dallo Statuto albertino sino ai nostri giorni. L'attenzione si concentra su alcuni snodi della dinamica istituzionale. Dalla creazione dello Stato unitario alla degenerazione totalitaria del fascismo, per poi affrontare alcuni profili riguardanti lo Stato di diritto prefigurato nella Costituzione e l'incidenza della giurisprudenza della Corte di Giustizia EU sulla definizione dell'indipendenza del giudice. L'analisi tocca altri temi di attualità: il progressivo mutamento del ruolo del giudice sempre più creatore della norma, le tensioni sullo statuto del p.m, il pericolo di erosione del principio di legalità, la funzione dell'Avvocatura quale garante del rule of law. L'indagine si conclude considerando i riflessi dell'applicazione dell'intelligenza artificiale sul sistema della giustizia e i possibili mutamenti di fatto indotti nell'Ordinamento.
Europa, guerra, pace e «salute» dei popoli. Il ruolo del giurista tra passato e futuro Storti C. (Cur.) Violini L. (Cur.) - Pacini Giuridica, 2025 - Diritto
Il volume raccoglie gli atti del Convegno dedicato al prof. Antonio Padoa Schioppa. Gli articoli riproducono gli interventi di quell'incontro per dar conto dei pensieri e delle suggestioni di quelle prime fasi della guerra, secondo i molteplici piani prospettici e le diverse sensibilità della filosofia, della storia e della filosofia del diritto, del diritto costituzionale, del diritto dell'Unione Europea, del diritto internazionale e del diritto amministrativo, lungo l'itinerario dei termini Europa, guerra, pace e 'salute' dei popoli, che corrispondono ad alcune parole chiave dello sviluppo della civiltà occidentale dal particolare punto di vista del diritto.
Misure coercitive e poteri del giudice Guarnieri Maria Laura - Pacini Giuridica, 2025 - Quaderni Di Judicium
Le modifiche apportate all'art. 614-bis c.p.c. si inquadrano tra gli interventi più interessanti e controversi della riforma Cartabia. La novità di assoluto rilievo è rappresentata dall'attribuzione del potere di astreinte al giudice dell'esecuzione. La presenza dell'organo esecutivo sulla scena delle misure coercitive rilancia la querelle sulla natura del rimedio e ne suggerisce una rilettura volta a ricercare soluzioni nuove ai problemi interpretativi che da sempre rendono vischiosa la disciplina. La varietà di posizioni registrate in dottrina impone di rivedere i termini del dibattito e di individuare un inquadramento in grado di assicurare l'equilibrio fra tutte le proiezioni processuali dell'istituto, non solo nel circuito del giudizio di cognizione, anche nella sede esecutiva, in quella cautelare e in arbitrato. Ma non è questa l'unica sfida della nuova astreinte. L'art. 614-bis c.p.c. presenta difetti di costruzione che rendono complessa la rilettura del fenomeno. La disposizione non delimita il confine tra la competenza dei giudici della cognizione e dell'esecuzione, non definisce l'accertamento condotto in ambiente esecutivo, mette in ombra il giudice della cautela e non risolve la questione relativa alla compatibilità delle astreintes in arbitrato. Al contempo ripropone i limiti dell'intelaiatura originaria e conferma il paradigma dell'autoliquidazione, pregiudicando la prospettiva dell'esecuzione cross-border. L'opera intende affrontare questi aspetti nel tentativo di dissolvere le opacità che si addensano attorno alla norma e di mettere in chiaro i profili che necessitano di una più attenta rimeditazione.