Panozzo Editore Libri
Libri editi da Panozzo Editore Cinema, film
Luci del varietà. Il primo film di Federico Fellini? Dolcini Carlo - Panozzo Editore, 2024
Luci del varietà venne firmato da due registi allora legati da uno stretto sodalizio personale e professionale, Carlo Lattuada e il giovane Federico Fellini. Per decenni molto si è discusso in merito in merito alla paternità della pellicola, dando vita ad un'annosa discussione, fra accuse, smentite e dichiarazioni contraddittorie. L'autore, basandosi su documenti finora inediti, ricostruisce il ruolo dei due registi nelle varie fasi di realizzazione del film, cercando di risolvere il dilemma.
Se ci fosse un po' di silenzio. Sguardi felliniani Venturini Ernesto - Panozzo Editore, 2022
Federico Fellini fa dire a un personaggio dei suoi film: "Se soltanto ci fosse un po' di silenzio, forse qualcosa potremmo capire". Accogliendo il suo suggerimento sono narrati, in questo libro, drammi e commedie degli abitanti odierni della sua città. Gli avvenimenti, visti con uno sguardo leggero e ironico, riguardano le persone, che si incontrano nelle strade, nei bar o durante gli eventi pubblici. Le piccole storie s'intrecciano e fanno emergere l'immaginario di una comunità fatto di umorismo e poesia: una specie di guida alternativa e sognante. Perché, come direbbe Italo Calvino, "per vedere una città non basta tenere gli occhi aperti". Il vero problema consiste, semmai, nel riuscire a riconoscere l'incantamento nascosto e a permettere che si esprima.
Lo sceicco bianco. Antonioni, Fellini e la metamorfosi di un film Dolcini Carlo - Panozzo Editore, 2025 - Saggi
Dopo Luci del varietà, Carlo Dolcini torna a esplorare l'universo felliniano con un'indagine minuziosa e affascinante su Lo Sceicco Bianco, il primo film firmato da Federico Fellini come unico regista. In queste pagine, il lettore è guidato tra i labirinti di un'opera cruciale per comprendere la genesi della poetica felliniana: con rigore storico e sensibilità narrativa, Dolcini ricostruisce la travagliata nascita del film dalle prime stesure di Michelangelo Antonioni al definitivo impianto felliniano restituendo un mosaico di scelte artistiche, tensioni psicologiche e invenzioni visive. Il volume si distingue per l'originalità delle fonti archivistiche sulle quali si fonda la ricerca e per l'attenzione a documenti fino a questo momento ignorati, che gettano luce su alcuni snodi ancora oscuri nella storia del cinema italiano del dopoguerra.