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Libri editi da Pantarei Storia d'Italia

Risorgimento a due voci ovvero Il medico politico. Vite parallele di Giovanni Lanza e Agostino Bertani libro
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LIBRO   9788886591492

Risorgimento a due voci ovvero Il medico politico. Vite parallele di Giovanni Lanza e Agostino Bertani Cosmacini Giorgio   -  Pantarei, 2021

Il libro intreccia le "vite parallele" di due medici con gli avvenimenti che precedono e seguono l'unificazione italiana: il percorso di vita dei due protagonisti, la loro formazione, l'impegno professionale e quello politico. Entrambi deputati, Giovanni Lanza, cavouriano, è presidente della Camera, più volte ministro, capo del governo dal 1869 al 1873, gli anni che portano la capitale a Roma. Agostino Bertani, radicale, ha i suoi riferimenti politici in Cattaneo e Mazzini, è seguace di Garibaldi, della cui dittatura per le province del Mezzogiorno sarà segretario generale, ha rapporti anche con Bakunin. Sul piano medico e sanitario, si intrecciano le malattie dei due protagonisti, l'improvvisa morte di Cavour, le vicende sanitarie degli eserciti regolari e dei volontari, le caratteristiche della sanità italiana e della sua organizzazione prima e dopo l'unità. Non manca il racconto delle epidemie e delle "fake news" di allora, con i medici accusati di spargere ad arte il colera, la peste dell'epoca. Il tutto si tiene nella relazione globale tra medicina e politica e nella riaffermazione del metodo intrinsecamente materialistico della scienza medica.

€ 15.00 € 19.25
LIBRO   9788886591010

La guerra nell'Europa orientale 1915. Balcani e Russia Reed John   -  Pantarei, 1997

La guerra nell'Europa orientale 1915. Balcani e Russia - Pantarei

€ 15.00 € 20.00
LIBRO   9788886591249

La parabola romagnola del «partito intermedio». I congressi del partito socialista rivoluzionario romagnolo. 1881-1893 Gianni Emilio   -  Pantarei, 2010

L'anelito a vivere "socialisticamente" il presente, nell'incapacità di un lavoro rivoluzionario paziente volto al futuro, fece sì che i sogni insurrezionalisti del movimento anarchico potessero indossare anche la veste comunalista o cooperativista. L'azione di Andrea Costa manifestò i suoi limiti proprio a partire dalle origini del suo pensiero. Engels aveva mostrato al movimento rivoluzionario in Italia la strada da seguire, i "punti fermi" attorno ai quali attestare l'organizzazione consona a quella fase storica; aveva spiegato la necessità del partito autonomo del proletariato. Ma la concezione "morale" del socialismo e il suo carattere "conciliatore" spinsero Costa a non seguire quei consigli. La rivoluzione, in lui, finì quindi per configurarsi come attesa messianica di una catarsi sociale indefinita e indefinibile nel tempo, anche se il suo riformismo pratico continuò a concepire la rivoluzione come unico sbocco risolutivo. Quella volontà rivoluzionaria non lasciò grandi tracce nella successiva storia del movimento socialista italiano ritardando anzi ulteriormente l'incontro della moderna classe rivoluzionaria con la sua teoria scientifica.

€ 25.00 € 30.00