Passaggio Al Bosco Libri
Libri editi da Passaggio Al Bosco Nazionalismo
Che cos'è il nazionalismo? Venner Dominique - Passaggio Al Bosco, 2021 - Sempreverdi
"Che cos'è il nazionalismo" rappresenta uno dei più apprezzati scritti di Dominique Venner: uscito su "Europe Action", vuole essere un approfondimento di quanto già affermato nelle pagine di "Per una critica positiva". Si tratta di un manuale militante rivolto ai giovani nazionalisti del tempo: uno scritto agile e diretto - qui corredato da alcuni editoriali inediti e da un ricco saggio introduttivo - che intende fornire le basi di una dottrina rivoluzionaria che restituisca coraggio ideale e lucidità strategica. Dal rapporto con la tecnica all'analisi dei riferimenti culturali; dal superamento della logica borghese alla necessità di riorganizzare la lotta anti-sistema; dall'esaltazione delle peculiarità europee alla difesa dell'identità millenaria; dalla critica del cosmopolitismo alla necessità di coniugare pensiero razionale e Tradizione: quello di Venner è un "viaggio nel tempo", tra le pieghe spirituali del nostro passato e le criticità tangibili del nostro presente. Un antidoto ante litteram alle degenerazioni del globalismo, della società aperta e della cancel culture.
Perchè l'Europa si risvegli. Natura, eccellenza, bellezza - Passaggio Al Bosco, 2021 - Bastian Contrari
Vivere, amare, servire, trasmettere, combattere: è questa la consapevolezza che accompagna la nostra duplice vocazione di eredi e di rifondatori. Con questa raccolta di contributi, l'Istituto Iliade lancia un appello al grande risveglio degli europei, partendo dagli imperativi della triade omerica definita da Dominique Venner: "La Natura come solco, l'eccellenza come fine, la bellezza come orizzonte". Riconoscere la natura come solco significa rispettare gli equilibri del cosmos e riconnettersi con la dimensione comunitaria delle nostre tradizioni, per ritrovare l'armonia con il paesaggio e riedificare la città sulla scorta della nostra identità millenaria. Inseguire l'eccellenza come fine significa coltivare e superare se stessi, per rimarcare la continuità con "ciò che siamo" in una forma che si rinnova sempre. Contemplare la bellezza come orizzonte significa rigettare l'utilitarismo borghese e il dominio della bruttezza, adottando un'etica verticale ed avventurosa che possa riscoprire il senso del sacro e reincantare nuovamente il mondo. Quando le luci si spengono, le torce devono prendere fuoco.
Cercate l'antica madre. L'Eneide, lo spirito di Roma e l'identità italiana Benedetti Valerio Scianca Adriano Adinolfi Carlomanno - Passaggio Al Bosco, 2026
Non un viaggio verso l'ignoto, ma un ritorno all'Origine. Non l'erranza di un esule, ma il compimento di un Destino. "Cercate l'Antica Madre" rilegge l'Eneide come grande racconto di fondazione spirituale e civile: il mito di una stirpe che custodisce i propri dèi, la propria memoria e la propria missione mentre il mondo crolla. Il cammino di Enea diventa così archetipo eterno di fedeltà alle radici, di pietas verso gli antenati, di volontà di futuro. Attraverso prospettive storiche, simboliche e metapolitiche, il poema virgiliano rivela la sua natura più profonda: non semplice opera letteraria, ma codice identitario, memoria vivente, narrazione sacra della continuità tra stirpe, terra e destino. Roma nasce da un ritorno, da un atto di fedeltà, da una memoria che diventa fondazione: in un'epoca che dissolve appartenenze e recide le radici, si richiama alla riscoperta del Centro, alla custodia del fuoco ancestrale, alla responsabilità di farsi anello vivo di una catena millenaria. Perché solo chi riconosce la propria Origine può ancora costruire il domani.