Pellegrini Libri
Libri editi da Pellegrini Storia militare
Oro e sangue nelle battaglie. Lepanto 7 ottobre 1571 (con documenti inediti) Di Bella S. (Cur.) - Pellegrini, 2023 - Incontri Mediterranei
Tropea (VV) 7 Ottobre 2021: la città commemora il 450° anniversario della battaglia di Lepanto, combattutasi il 7 Ottobre 1571. Si scontrano l'Armata navale della Lega Santa, fortemente voluta da Papa Pio V e che vede unite le flotte di Spagna, Venezia, Genova, Stato Pontificio e i Cavalieri di Malta guidate da Don Giovanni d'Austria (figlio di Carlo V) e quella dell'Impero Ottomano, guidata da Alì Pascià. Lo scontro è terribile e feroce: le due Armate nemiche hanno comandanti coraggiosi ed esperti, equipaggi e truppe ben addestrati e motivati sia sul piano politico e militare che sul piano religioso. Vinse l'Armata navale cristiana. Il mare di Lepanto si colorò di rosso per il sangue sparso da vinti e vincitori e decine di galee vennero affondate e bruciate in combattimento dall'una e dall'altra parte. La lotta fu spietata e l'Armata cristiana uccise i naufraghi anche a vittoria acquisita, massacrandoli senza pietà. La vittoria bloccò l'avanzata ottomana nel Mediterraneo occidentale e garantì agli Stati Cristiani l'agognata sicurezza militare.
Resistere. Trincea e prigionia nell'archivio Barberio Ferraro Giuseppe - Pellegrini, 2018 - Studi E Ricerche
Attraverso fonti pubbliche e private (italiane e austro-ungariche) anche inedite l'autore riesce a ricostruire il complesso mondo delle trincee e dei campi di prigionia durante la Prima guerra mondiale. L'esperienza individuale di Bernardo Barberio, capitano nel 142° Reggimento fanteria Brigata Catanzaro, serve all'autore per ricostruire i modi della partenza al fronte, la vita in trincea, i rapporti con la popolazione civile e con le gerarchie militari, le fasi dei combattimenti, la prigionia nei campi austro-ungarici e i tentativi da parte dei prigionieri di resistere alla fame, al freddo, all'abbattimento umano e morale. La ricerca ha permesso il più delle volte anche di dare un nome ai quasi 700 prigionieri transitati dal campo di Dunaszerdahely in Ungheria. Destini individuali e collettivi, grandi e piccoli eventi, narrazione e interpretazione, si intrecciano nelle varie fasi di questa ricerca scientifica offrendo un quadro originale e per molti aspetti unico della Grande guerra a 100 anni dalla sua fine.
Fuochi ad Amantea Gallo Eugenio M. - Pellegrini, 2014 -
Amantea, l'assedio e i protagonisti d'un evento che ha lasciato un segno indelebile nella storia della cittadina del Tirreno e della lotta antifrancese. Le pagine di questo saggio vi ritornano con un ritmo narrativo che rende ancora più affascinanti e vive le vicende di quei giorni, segnandole di un alone epico che le accompagna, passo dopo passo, fino al momento culminante. L'autore, sollecitato dai racconti uditi nella propria infanzia, s'accosta all'orizzonte dell'epoca, entra nei fatti del tempo e li vive quasi direttamente camminando a fianco della storia e facendone propri i palpiti ed i sospiri, le inquietudini e le voci. Il suo cammino di ricerca diventa così anche un momento di indagine introspettiva, che coglie i protagonisti delle vicende nel loro intimo fermento psicologico, nella loro dimensione emotiva e umana e nelle loro ragioni intime e ideologiche, affidandoli con il loro fascino, ancora intatto, ad una narrazione interessante, viva e coinvolgente.