Perrone Libri
Libri editi da Perrone Autobiografie generali
Una storia al contrario De Sanctis Francesca - Perrone, 2020 - Poiesis
Il 29 luglio del 2014 il quotidiano l'Unità sospende le pubblicazioni e un'ottantina di giornalisti si ritrovano da un momento all'altro senza lavoro. Fra di loro c'è anche Francesca, incinta di 4 mesi e già madre di una bimba di 5 anni. Un anno dopo il giornale riapre e lei viene riassunta, ma l'esperienza durerà poco. A giugno del 2017 l'Unità sparisce di nuovo dalle edicole. Stavolta sono 29 i giornalisti a perdere il lavoro. Francesca si ritrova ancora in Cassa integrazione, ma non si arrende. Collabora con diverse testate e per un periodo lavora anche in tv, è costretta però a fare i conti con pezzi malpagati e una concorrenza spietata, schiacciata fra pensionati che non vogliono cedere i loro spazi e giovanissimi disposti a tutto. Diventa una precaria, proprio lei che a 25 anni poteva vantarsi di avere già fra le mani un contratto a tempo indeterminato, e ripensa a tante cose, da suo padre, scomparso prematuramente, ai sui primi anni all'Unità, quando stringeva rapporti con il mondo intellettuale. Intanto il suo corpo non regge più lo stress e si ribella: la malattia rara e insidiosa da cui è affetta da anni torna a farle visita.
Lettere da una terrazza Cirillo Silvana - Perrone, 2021 - Senza Collana
Ci vorrebbe una buona ragione che mi solleciti parole ed emozioni, si diceva Silvana, ma faticava poi a trovarne qualcuna davvero. Poi l'isolamento forzato, il lockdown e le quarantene hanno offerto più di una ragione per cominciare a scrivere e a ricordare. Una ragione che toglie il fiato ma, per fortuna, non le parole, che sono arrivate, piano piano, quasi come una terapia. Una sorta di réverie che si riempie di nostalgia, di desideri e di memoria, un amarcord sospeso e consolatorio, in un periodo che come un formichiere vorace si tira dentro terrazze, gabbianelle, gatti e Berlino, Tirana, Sidney, Cuba, Bruxelles e Carcassonne. Ma anche Sepùlveda, Malerba, Zavattini, Béjart, Edi Rama ed Ezio Bosso. Tanti sono i luoghi che ci regala Silvana Cirillo in questo diario, tante le sue esperienze. Ed è nel ripercorrere e poi raccontare queste esperienze che l'autrice è riuscita a trovare un modo per affrontare settimane e mesi complicati e logoranti.
Rànget! Cinquant'anni a imparare dal calcio Cagni Gigi - Perrone, 2025 - Vecchie Maniere
"La vita dell'allenatore: «quando va male è un dolore venato di analisi, quando va bene è un trionfo senza estasi». A partire dallo schietto senso di umanità che intesse il suo rapporto con lo sport, Gigi Cagni racconta cinquant'anni di calcio italiano vissuto sulle barricate, prima da calciatore e poi da allenatore. Le vittorie e le disillusioni, la depressione, la rinascita, dagli anni Sessanta al quartiere Carmine di Brescia dove dava i primi calci al pallone, fino agli scandali del calcio-scommesse e alle panchine che gli hanno regalato successi impronosticabili e cadute feroci. Il tutto senza mai allontanarsi da un ideale del calcio che è tempra, sacrificio e capacità di fare onestamente i conti con sé stessi - l'uomo prima dell'atleta, la tecnica prima della tattica, in una parola: i valori."