Petite Plaisance Libri
Libri editi da Petite Plaisance Scienza e teoria politica
L'eguale libertà. Saggio sulla natura umana Preve Costanzo - Petite Plaisance, 2025 - Il Giogo
Il tema dell'irrimediabile corruzione della natura umana è stato il principale stroma di sostegno per tutte le posizioni teoriche prevenute rispetto alla prospettiva del comunismo, alla ricerca di facili elementi di antitesi: essendo consustanziali all'uomo il peso corruttivo del peccato originale e la fragilità rispetto alle passioni tristi dell'ego e del possesso, non sarebbe lecito ipotizzare alcuna via d'uscita possibile. Il comunismo otto-novecentesco ha accettato questo luogo comune senza reticenze, facendo leva non sulla natura umana, ma su speranze di progresso nella storia o nella conoscenza scientifica. Preve propone un'inversione radicale nella strategia filosofica del comunismo: il fulcro della questione è antropologico, non economico-politico e la dinamica del modo di produzione resta elemento subordinato rispetto alla natura umana, che comunque ne è la matrice essenziale. È dunque indagata la nozione di natura umana in Marx e nel marxismo; e si analizzano il rapporto fra comunismo e filosofia occidentale, la dialettica storica della dissoluzione della figura del «compagno», proponendo una concezione del comunismo come comunità di individualità dotate di pari libertà.
La passione durevole. Oltre la nostra particolarità, per un nuovo inizio Preve Costanzo Bravo S. (Cur.) - Petite Plaisance, 2025 - Divergenze
La «passione durevole» è capacità di trasformare il sentimento di eguaglianza e giustizia della gioventù rivoluzionaria in modo che sappia esprimersi in un'opposizione al capitalismo matura, tenace, perseverante, non contingente ma duratura, in grado di resistere alle alterne fasi della vita politica e culturale della società. Un ideale difficile da conseguire nella concretezza. Ma l'insensatezza politica e la degradazione culturale, punti di caduta del capitalismo moderno, sono tali da rendere questo ideale uno slancio quanto mai necessario della ricerca teorica e della prassi politica. Non vengono proposte soluzioni dogmatiche: si suggeriscono impostazioni ammissibili su questioni delicate, problematiche e controverse. Tema centrale di questo libro è il difficile rapporto tra comunismo e democrazia: una coniugazione ardua e irta di questioni spinose. Le proclamazioni sin troppo affrettate, e "interessate" per il capitalismo, sulla fine epocale del comunismo sono - in un'ottica del possibile - destinate a infrangersi su brusche smentite, atteso però che il comunismo, come movimento mondiale, sappia in futuro rifondarsi su una pratica radicale di nuova democrazia.
Una teoria evoluzionista della fioritura umana Rigoli Francesco Fiorillo C. (Cur.) - Petite Plaisance, 2026 - Multiversum
La politica rivoluzionaria, per Marx, non è mai autonoma né contemporanea a sé stessa: essa deve prendere in prestito nomi, bandiere e colori dalle lotte nazionali e dalle classi dominanti per entrare in scena. Tra l'orizzonte finale dell'emancipazione e la mischia del presente si apre uno scarto incolmabile, dove l'anacronismo diventa un attributo essenziale dell'agire politico. In Germania, "paese classico della non-contemporaneità", nessuna rivoluzione parziale è possibile: solo l'emergere del proletariato - come incorporazione della sofferenza radicale - può trasformare l'impossibilità in possibilità positiva. Ma il proletariato non è un soggetto già dato, né la sua azione è prevedibile: la politica rivoluzionaria è lotta senza garanzie, esposta a contaminazioni e contraddizioni. Attraverso una lettura originale dei testi marxiani dal 1843 al 1848, l'autore mostra come la rivoluzione risponda a una duplice esigenza: mantenere viva la tensione verso il fine, senza mai abbandonare la mischia del presente. Ne emerge una concezione inedita del potere pubblico e della democrazia, lontana da ogni teleologia, ma radicalmente politica.