Pgreco Libri

Libri editi da Pgreco Cultura popolare

LIBRO   9788868022860

Berlino, il passato presente. Ritratto della capitale della DDR nel XXI secolo Colombini Pierluigi   -  Pgreco, 2019

Da trent'anni la capitale della DDR non c'è più, eppure Pierluigi Colombini ci dimostra che quella città c'è ancora. Non lo fa con parole o con tortuosi ragionamenti, vi riesce mostrandoci fotografia dopo fotografia la bellezza di una città e di un mondo che sembrerebbero non esserci più e invece ci sono ancora. In Berlino il passato presente le fotografie privilegiano i luoghi rispetto alle persone, perché le pietre parlano e raccontano i sentimenti delle donne e degli uomini che ieri come oggi vivono in quella parte di Berlino in cui la storia ha visto sventolare rosse bandiere, un sogno infranto nel 1989, ma non svanito. Il libro si rivela così un'approfondita e dettagliata indagine storica, sociale e culturale capace di raccontare il passato e il suo presente. Oltre l'Ostalgie, dai palazzi del potere ai luoghi della quotidianità, passando per il centro di accoglienza di Röntgental, che ospitava coloro che scappavano dall'Ovest abbandonando il capitalismo e il consumismo e di cui si possono qui ammirare per la prima volta le immagini, fino ai più noti e frequentati spazi urbani come la celebre Alexanderplatz. Introduzione di Davide Rossi.

€ 18.00
LIBRO   9788895563534

Storia del pene. De-moralizzazione dell'Occidente e genealogia della morale borghese Aron Jean Paul  Kempf Roger   -  Pgreco, 2011

Sulla scia dei pioneristici studi sulla sessualità di Foucault, "Storia del pene" è un'appassionante ricerca nelle cronache del vissuto, che spiega la nascita e la concatenazione di pregiudizi e comportamenti che sono tutt'oggi alla base del nostro costume reale. Storici del costume borghese, Aron e Kempf mostrano come, a partire dalla fine del Settecento, ci sia stata una vera e propria 'glaciazione' repressiva del sesso diretta principalmente contro i suoi usi 'anormali' e affdata alle cure dei medici, dei giudici e degli educatori. Si è trattato di una sistematica 'macchinazione' contro il corpo, perseguita così integralmente che ancor oggi il nome stesso dell'organo maschile ha diritto di circolazione, anche nel discorso scientifico, e nel discorso psicanalitico, solo perché, divenuto "fallo", ha assunto la rassicurante astrazione dei simboli. Vere protagoniste di questa repressione non sono le componenti conservatrici uscite sconfitte dalla Rivoluzione francese (Chiesa e nobiltà), ma le classi borghesi illuminate. Intenta a costruire l'edificio della propria rispettabilità in opposizione alla decadente e corrotta aristocrazia, la nuova classe sociale avversa tutto ciò che è sperpero, disordine, sregolatezza: e nulla è più sregolato e indocile della pura sessualità, che infrange l'ordine etico e mina il morale dei popoli.

€ 18.00
disp. incerta
ACQUISTA