Piano B Libri
Libri editi da Piano B Etica e filosofia morale
Una guida per i perplessi Schumacher Ernst F. - Piano B, 2015 - La Mala Parte
"Una guida per i perplessi" è il testamento spirituale dell'economista e filosofo tedesco E. F. Schumacher (1911-1977), padre putativo del "movimento per la decrescita". Questo libro tenta di ridisegnare ex-novo una vera e propria "guida" da fornire all'uomo moderno, una "mappa della conoscenza e del vivere" grazie a cui poter tornare a orientarsi e a muoversi con sicurezza nel mondo e nelle relazioni con gli altri. Infatti il soggetto di studio del filosofo ed economista tedesco è l'uomo di oggi, "perplesso" sul proprio destino, la cui esistenza è completamente permeata dal materialismo e dallo scientismo, schiacciato da forze inique e cieche, privato di un fine a cui tendere. "Cosa dovrei fare della mia vita?", "Qual è il significato della religione e dell'arte?", "Cos'è la realtà?", "Conosco me stesso e gli altri?", sono alcune tra le domande fondamentali che il positivismo e il materialismo hanno liquidato come "superflue", "soggettive" e non "degne" di indagine. In questa "guida per vivere nel mondo", Schumacher rinuncia ai paradigmi dello scientismo e invita il lettore a rivolgersi su se stesso e riprendere possesso della propria vita e del senso dell'esistenza, per "vivere" e non semplicemente "essere vissuto".
Pensieri vegetariani. Cosa c'è di più abominevole che nutrirsi continuamente di cadaveri? Voltaire - Piano B, 2016 - Elementi
Cosa c'è di più abominevole che nutrirsi continuamente di cadaveri? L'autore di questa domanda così attuale, espressa in uno scritto "dimenticato" all'interno della sua vasta bibliografia è, contro ogni previsione, Francois-Marie Arouet, in arte Voltaire, il padre dell'illuminismo europeo. Con "Pensieri vegetariani" Voltaire riesce a far riflettere sulla moderna zootecnia e le odierne "fabbriche del cibo", dove gli animali sono degradati dall'inizio alla fine del loro "ciclo produttivo" a meri oggetti posti al servizio dell'uomo. Poco nota e ancor meno studiata è infatti la posizione vegetariana e animalista che Voltaire assunse soprattutto durante gli ultimi 20 anni della sua vita. Brevi estratti, dialoghi e racconti sparsi in opere completamente diverse fra loro per stile e oggetto, che sono però sufficientemente espliciti per rintracciare all'interno della sua opera un corpus di scritti omogeneo e di sorprendente attualità in chiave vegetarista e animalista: Voltaire fu forse il primo filosofo "vegetariano" della modernità.