Piano B Libri
Libri editi da Piano B Gruppi sociali
Per una vita più semplice Carpenter Edward Maraschi M. (Cur.) - Piano B, 2022
«Chi tocca questo libro tocca un uomo», scriveva Walt Whitman in "Foglie d'erba", e il britannico Edward Carpenter, suo estimatore, ha sempre mirato a questo stesso tipo di incarnazione. Appesa al chiodo la tunica di sacerdote, e dopo aver insegnato in diverse università, Carpenter decise di «sporcarsi le mani» in una piccola fattoria lontano dalla società per dimostrare, numeri alla mano, le proprie teorie riguardo a una vita più semplice e giusta. Non per niente è considerato "il Thoreau britannico": ammaliato dall'esperienza del filosofo di Concord, mettendo insieme i nove saggi di questo volume Carpenter ha creato una sorta di appendice e approfondimento a quel capolavoro che è Walden; i lettori di Thoreau si sentiranno a casa nella sua prosa, nelle sue metafore e nel suo idealismo. Pioniere della lotta per i diritti degli omosessuali, sostenitore del suffragio femminile e orgoglioso vegetariano, Carpenter non mancherà di far riflettere attraverso argomentazioni di un'attualità a tratti disarmante, ma soprattutto, essendo riuscito nell'anelito di infondere se stesso nelle proprie opere, si candida a nuovo meraviglioso amico del lettore.
Perché non possiamo aspettare King Martin Luther - Piano B, 2016 - La Mala Parte
"Perché non possiamo aspettare" è un vivido documento su una stagione chiave della storia americana e mondiale, capace di illuminare il lungo e difficile percorso che da Abraham Lincoln, il grande emancipatore, ha condotto sino a Barack Obama, il primo presidente nero degli Stati Uniti. In "Perché non possiamo aspettare" Martin Luther King descrive con prosa incalzante e ispirata, in una specie di impressionante reportage, i fatti che nel 1963 condussero allo scoppio della "terza rivoluzione americana: la Rivoluzione Negra". La resistenza non violenta e la disobbedienza civile come tecniche rivoluzionarie da impiegare contro la segregazione sono i temi principali affrontati in questo libro dal leader dei diritti civili statunitense. Prendendo ideale avvio dalla celebre "Lettera dal carcere di Birmingham", King passa a descrivere i passaggi chiave che dai moti di Birmingham condussero sino alla Marcia su Washington, nell'anno fatale della "Terza rivoluzione americana", il 1963. L'anno seguente King sarà poi insignito del Premio Nobel per la pace. La filosofia della non violenza è l'altro grande tema affrontato in "Perché non possiamo aspettare": essa è infatti la "lama che rimargina" che riuscì a sconfiggere la segregazione e ad affermare il celebre sogno di King: "che tutti gli uomini siano creati uguali".