Pisa University Press Libri

Libri editi da Pisa University Press Francia

LIBRO   9788867411948

Corsica e Toscana. Dieci secoli di storia nei documenti pisani e corsi. Ediz. italiana e francese Gemini F. (Cur.)   -  Pisa University Press, 2013

L'Archivio di Stato di Pisa ha organizzato, insieme agli Archivi Dipartimentali della Corsica, a Bastia ed Ajaccio, la prima grande esposizione itinerante sui rapporti fra due regioni del Mediterraneo unite dalla geografia e divise dalla storia, che ora, nella nuova realtà europea, possono ritrovare le loro matrici comuni. Nel catalogo sono descritte vicende di amicizia, alleanza, accoglienza reciproca nei momenti difficili (guerre, rivoluzioni, crisi economiche ecc.), scambi commerciali, culturali e sostegno sociale, oltre a lingua, religiosità, usi e tradizioni popolari strettamente connessi. Si parte dal Medioevo, quando Pisa ottenne un precario potere sull'isola (come su una vasta area del Mediterraneo), conteso ed infine strappato da Genova, la quale tuttavia non poté mai spezzare il profondo legame fra còrsi e toscani, rafforzato nel tempo dalla lotta contro i nemici comuni - come i pirati o i vari tiranni - per arrivare all'800, quando la cultura delle due aree, alimentata dalla passione politica, dall'ambiente universitario pisano e dai circoli letterari còrsi e toscani, troverà la massima convergenza nell'ideale risorgimentale. Vicende accompagnate anche da una forte emigrazione in entrambi i sensi e, negli ultimi secoli, soprattutto da quella, poco conosciuta, dei lavoratori stagionali toscani verso le montagne della Corsica.

€ 20.00
LIBRO   9788833391779

Adalberón di Laon, «Carme per re Roberto» (ca. 1030) Rossi P. (Cur.)   -  Pisa University Press, 2019  -  Fonti Tradotte Per La Storia Dell'alto Medioevo

Adalbéron di Reims (ca 950-ca 930), più noto ai suoi contemporanei con il diminutivo (forse lievemente spregiativo) di Ascelin, è certamente uno dei protitgonisti di quella complessa stagione storica, a cavallo dell'anno Mille, che vide tra le altre cose l'affermarsi, forse a priori imprevedibile, della dinastia capetingia. Ma se Ascelin è ancor oggi ricordato con viva attenzione dai maggiori medievisti non è tanto per il suo efferato tradimento (senza il quale peraltro, secondo i teorici del caos, non vi sarebbe stata la Rivoluzione Francese) quanto per la breve composizione in esametri che qui è presentata, per la prima volta in traduzione italiana, e che va sotto il nome di "Carme" per re Roberto. La fama di quest'opera è in realtà per molti legata ai pochi versi nei quali è esposta la dottrina dei tre ordini del corpo sociale, teorizzazione formale di una realtà millenaria che dalle origini indoeuropee all'Ancien Règime percorre sotterraneamente la storia europea fino, appunto, alla Rivoluzione Francese. Ma il "Carme" è molto più di questo: è satira sociale, è libello contro gli avversari politici, è spaccato dei costumi e delle contraddizioni di un'epoca di transizione, è complesso esercizio retorico (con tanto di teoria retorica a suffragio), è disegno moraleggiante (da qual pulpito!) di una società ideale. La riproposizione del testo originale, accompagnato da una traduzione che ha la sola pretesa dell'assoluta fedeltà, da un'introduzione che ricostruisce la biografia dell'autore mediante la citazione diretta di tutte le fonti coeve, da un'analisi e da una sintesi dei contenuti del Carine e da un ampio apparato documentario volto a facilitarne l'inquadramento storico, vuole offrire l'opportunità di avvicinarsi finalmente in modo diretto a un documento essenziale per la comprensione del contesto storico e culturale cui esso si riferisce. Conclude il volume la prima versione italiana dell'"Historia Francorum Senonensis", una breve cronaca dei primi del XI secolo portatrice di un punto di vista alternativo rispetto alla storiografia "ufficiale" dei primi capetingi in relazione agli avvenimenti di cui Ascelin fu coprotagonista.

€ 10.00
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