Pisa University Press Libri

Libri editi da Pisa University Press Restauro e conservazione delle opere d’arte

Documenti d'artista. Processi, fonti, spazi, archiviazioni libro
-5%
LIBRO   9788833395449

Documenti d'artista. Processi, fonti, spazi, archiviazioni Marcheschi E. (Cur.)  Marinai E. (Cur.)  Patti M. (Cur.)   -  Pisa University Press, 2022  -  Fuori Collana

Studiare la contemporaneità comporta una serie di interrogativi, quasi mai di facile risoluzione, che da un lato insistono sul complesso inquadramento di fenomeni non ancora storicizzati, dall'altro investono l'eccessiva quantità ed eterogeneità delle fonti a disposizione, sulle quali occorre operare una selezione ragionata. Come si affronta lo studio dei processi creativi o la relazione tra artista e spazio di lavoro? Come si può archiviare l'effimero o come si possono indagare le fonti non scritte? Come e quanto le tecnologie digitali consentono di esaminare, registrare e riprodurre l'arte nel suo farsi? A tali domande provano a dare una risposta i contributi raccolti nel volume, tappa conclusiva del Progetto di ricerca dell'Ateneo pisano 2018_48 "Documenti d'artista. Mappatura digitale dei processi creativi fra arti visive e performative", il cui obiettivo è cogliere gli aspetti sottesi che pertengono alla dimensione più intima e privata del lavoro artistico, aspetti che precedono la creazione dell'opera o che ne costituiscono l'essenza.

€ 25.00 € 23.75
LIBRO   9788833390031

I viaggi dell'Assunta. La protezione del patrimonio artistico veneziano durante i conflitti mondiali. Ediz. illustrata Franchi Elena   -  Pisa University Press, 2018  -  Architettura. Restauro

Nel 1917, gruppi di donne, sulle rive dell'Adige e del Po, si inginocchiano e pregano al passaggio di una immensa cassa di legno. Nonostante la segretezza dell'operazione qualche notizia è trapelata: nella cassa c'è la tavola dell'Assunta di Tiziano, la "grande e veramente miracolosa Madonna" proveniente da Venezia e diretta a Cremona. Durante la prima guerra mondiale l'Assunta di Tiziano passerà quasi un anno a Cremona, per poi essere trasferita a Pisa. Nella seconda guerra mondiale verrà ospitata nella villa nazionale di Stra. Anche le altre opere d'arte veneziane, nel corso dei due conflitti, percorreranno l'Italia alla ricerca di un luogo sicuro, e Venezia stessa, nel 1944, si trasformerà in un rifugio per il patrimonio artistico di città e regioni sconvolte dai bombardamenti aerei. Mentre si rimuovono le opere mobili, quelle immobili vengono blindate e protette con impalcature e sacchi di sabbia, contrafforti e murature. A Venezia, la facciata di San Marco scompare dietro una cortina di legno, il monumento a Colleoni scende dal piedistallo, i Cavalli di bronzo riprendono la via dell'esilio. Rimane solo un simbolo, durante la prima guerra mondiale, a sfidare il pericolo dall'alto della sua colonna in Piazzetta: il Leone di San Marco. Durante le due guerre mondiali, la responsabilità di conservare il patrimonio culturale italiano per le generazioni future era ben chiara e presente. Come sottolineava il cancelliere della Scuola Grande di San Rocco nel corso della prima guerra mondiale, Venezia, per "il suo manto di bellezza imperitura", apparteneva, più che all'Italia, al mondo intero.

€ 30.00