Pisa University Press Libri

Libri editi da Pisa University Press Genealogia, araldica, nomi e onorificenze

I predicati della nobiltà italiana. Atti del 9º Convegno di diritto nobiliare (14 maggio 2020). Atti del 10º Convegno di diritto nobiliare (25 giugno 2021) libro
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LIBRO   9788833397696

I predicati della nobiltà italiana. Atti del 9º Convegno di diritto nobiliare (14 maggio 2020). Atti del 10º Convegno di diritto nobiliare (25 giugno 2021) Palma Antonio   -  Pisa University Press, 2023  -  Atti Di Convegno

Il volume raccoglie gli atti del nono e del decimo Convegno di Diritto Nobiliare tenutisi in via telematica nel 2020 e 2021 per le restrizioni Covid. Gli argomenti trattati sono stati i predicati feudali, e i predicati onorifici, temi questi squisitamente giuridici che sono stati affrontati sotto le varie angolature del diritto nobiliare e del diritto civile e costituzionale, con riferimento anche alla loro cognomizzazione. Completa il volume "l'Elenco Generale dei Predicati della Nobiltà Italiana", il primo che viene redatto e pubblicato dal 1903.

€ 44.00 € 41.80
La nobiltà di funzione e la nobiltà civica. Atti del quinto Convegno di diritto nobiliare (Roma, 7 ottobre 2016) libro
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LIBRO   9788867418701

La nobiltà di funzione e la nobiltà civica. Atti del quinto Convegno di diritto nobiliare (Roma, 7 ottobre 2016) Cecchetti R. (Cur.)   -  Pisa University Press, 2018  -  Atti Di Convegno

Proseguendo con l'attività di ricerca già intrapresa con i precedenti Convegni organizzati dall'Istituto Internazionale di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica, questo volume raccoglie gli Atti del Quinto Convegno di Studi di Diritto Nobiliare, tenutosi nel 2016 a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e della Presidenza dell'Assemblea Capitolina di Roma nel quale si è adesso il tema della Nobiltà di funzione che si sviluppò sia nelle città che presso le corti principesche. La Nobiltà di funzione nasce storicamente perché si considerava che divenissero nobili tutti i titolari di cariche ritenute nobilitanti. Questo fenomeno è stato ricollegato alla circostanza che, come il mondo germanico aveva fatto attribuire la nobiltà all'uso delle armi e quindi alla "militia", così "il risorgere del diritto romano fece valutare i nobili dell'ingegno e di altri servizi, ed unì l'idea della nobiltà con certe cariche, oltre che militari, anche civili che il diritto romano aveva definito quali milizia e con la laurea dottorale nelle leggi, prendendo alla lettera i passi delle costituzioni imperiali che eguagliavano gli avvocati ai combattenti". Ciò spiega la prima relazione nella quale viene affrontato il tema della dignità, nobiltà e onore delle professioni giuridiche. Segue poi una relazione su di un tema poco noto, vale a dire il "feudo per riconoscenza", cioè concesso dal Principe a colui che lo aveva servito, o che lo stava servendo, con fedeltà e capacità. Seguono alcune relazioni più specifiche, dedicate alla nobiltà e nobiltà di cittadinanza in Siena sotto il Granducato, e alle famiglie fiorentine. Come relazione dedicata alle grandi opere di raccolta della storia delle famiglie nobili italiana viene poi riportata la vicenda della rinascita dell'Annuario della Nobiltà Italiana. Integrano le relazioni i contributi programmati che, in realtà, sono tesi che sono state discusse da alcuni diplomandi nel Corso di Diploma di Perfezionamento in Diritto Nobiliare, Scienze Araldiche e Cerimoniale, tenuto dall'Istituto Internazionale di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica, unitamente all'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma. Viene così ulteriormente ampliato il panorama del vivace quadro dell'Italia delle città e delle autonomie, ma anche dell'Italia delle prime corti delle Signorie e dei Principati, che tanto hanno caratterizzato il nostro Medio Evo, incidendo fortemente anche sui ruoli delle professioni dottorali e intellettuali.

€ 16.00 € 15.20
LIBRO   9788867417858

Asceti armati. Spirito marziale, animo cavalleresco ed ordini equestri e premiali, archetipi eterni e storia Scarpa Riccardo   -  Pisa University Press, 2017  -  Manuali

Quello che in genere si definisce "spirito cavalleresco" non nasce col medioevo europeo e tampoco col cristianesimo e gli ordini cavallereschi monastici, dinastici o di Stato. Esso è una condizione dello spirito che nacque quando il primo sciamano iniziò il primo guerriero e persisté e resta presso tutte le nazioni ed in ogni periodo storico. Se la caccia è, infatti, un conflitto tra specie animali diverse, per esigenze alimentari, la guerra è un conflitto all'interno della specie umana, per motivi di controllo del territorio e o di potere tra od all'interno di comunità umane. Coll'evolvere degli esseri umani verso più alte consapevolezze sociali e spirituali, i sentimenti dell'anima lo possono sopportare solo con l'intuizione dell'impermanenza dei corpi fisici, uccisi nello spazio e nel tempo, a fronte dell'eternità dei principi spirituali in essi transitoriamente animati ed incarnati. Una consapevolezza che richiede un iniziazione ad un diverso stato di coscienza. L'opera, che nasce da un insegnamento pluriennale di storia degli ordini cavallereschi seguito ad insegnamenti di storia delle dottrine politiche e sociologia dei fenomeni politici in università degli studi differenti, e da una riflessione sulla tradizione familiare, segue il manifestarsi di questo aspetto della tradizione perenne nella storia di vari popoli nel continente antico e "nuovo", e come da questo spirito marziale sia nata l'etica civile. Argomento di stretta attualità, in un epoca nella quale macchine da guerra sempre più sofisticate sembrano togliere ai combattenti la consapevolezza d'una loro responsabilità per l'impatto dei comportamenti su nemici e popolazioni civili, e negli ordinamenti di Stati, federazioni ed alleanze l'interpretazione elettoralistica della democrazia fa degli esseri umani individui senza qualità specifiche, quindi meramente sommabili come numeri. In questo quadro, sistemi premiali pubblici ed associazioni private ispirati da emblemi, decorazioni e rituali dell'antica milizia equestre da cui discendono, od alla quale si riagganciano, rispondono ad esigenze antropologiche profonde, che gli ordinamenti non possono misconoscere o banalizzare. Prefazione di Davide Bigalli. Postfazione di Giovanni Sessa.

€ 30.00