Pisa University Press Libri
Libri editi da Pisa University Press Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600
La luce Grossatesta Roberto Panti C. (Cur.) - Pisa University Press, 2016 - Greco, Arabo, Latino. Le Vie Del Sapere
Il filosofo e vescovo inglese Roberto Grossatesta (1170 ca.-1253) si interroga nel breve trattato De luce, uno dei suoi più noti ed enigmatici scritti, sull'origine e la struttura del cosmo, temi di vasto e articolato dibattito all'indomani dell'ingresso in Occidente delle opere fisiche di Aristotele e dei suoi commentatori arabi. L'idea nuova e singolare che propone è quella per la quale l'universo si sarebbe originato dalla subitanea e infinita moltiplicazione di un "punto" di luce unito alla materia prima, espansa fino a formare un corpo sferico di immane grandezza. La luce è principio causale in quanto è la forma prima del corpo, individuata nella stessa corporeità o tridimensionalità fisica. Attraverso questa singolare tesi ontologica, il trattato attualizza l'antico tema della struttura matematico/armonica dell'universo nonché le dottrine fisiche pre-aristoteliche, traendone spunto per un'inedita esegesi del biblico Fiat lux. Questo scritto è considerato un "unicum" nel pensiero medievale, e il suo tradizionale inquadramento nella corrente di pensiero della "metafisica della luce" giustifica solo in parte la sua originale teoria. Questo primo studio dedicato interamente al De luce presenta l'edizione critica di Cecilia Panti che, insieme ad una nuova traduzione italiana, cura un ampio e puntuale commento testuale e un'introduzione complessiva alla dottrina grossatestiana della luce. Il volume propone una rilettura dei molti interrogativi che questo scritto sucita.
Le forme degli elementi. Isaac Abravanel e la tradizione aristotelica medievale Coda Elisa - Pisa University Press, 2018 - Greco, Arabo, Latino. Le Vie Del Sapere
Isaac Abravanel (1438-1508) appartiene non solo alla storia del pensiero ebraico, ma anche a quella della filosofia. Le radici della sua formazione filosofica sono insieme medievali e rinascimentali; egli si fonda su un patrimonio di testi e dottrine ereditate dalla tradizione greco-araba - Avicenna, al-Gazali, Averroè - ma è immerso anche nella cultura del suo tempo. "Le forme degli elementi" ("Surot ha-yesodot") è il primo dei suoi scritti. Discute una difficoltà posta dalle dottrine fisiche di Aristotele: che cosa sono i quattro elementi di cui si parla nel trattato sulla "Generazione e la corruzione", e in che modo la loro interazione segue le leggi generali stabilite nella "Fisica" e si accorda con la natura del mondo celeste? Fuoco, acqua, aria, e terra sono delle qualità, delle sostanze, né qualità né sostanze? Da questo breve trattato, ci giunge l'eco della tradizione dell'aristotelismo, che non ha cessato di interrogarsi su questi temi dalla filosofia di età imperiale, con Alessandro di Afrodisia, sino alle esegesi di Averroè. Segmento della storia dell'aristotelismo e, insieme, testimonianza della cultura filosofica dell'ebraismo tra la fine del Medioevo e l'inizio del Rinascimento, il trattato di Isaac Abravanel sulle "Forme degli elementi" e qui trascritto dall'edizione cinquecentesca e tradotto per la prima volta.