Pisa University Press Libri
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Italian lobbying: rappresentare gli interessi nazionali a Bruxelles. Le relazioni nello spazio di coordinamento italiano Amato Edoardo - Pisa University Press, 2025 - Scienza Politica
Complessità e competizione caratterizzano sempre di più il processo decisionale europeo. Gli Stati membri esercitano un ruolo chiave, ma condividono la capacità di incidere con diversi attori, interni ed esterni. Il concetto di Spazio Nazionale di Coordinamento descrive un'area di intermediazione per proteggere gli interessi nazionali, attraverso pratiche di coordinamento informali e network flessibili. Questo libro esamina il ruolo degli attori italiani a Bruxelles, approfondendo le relazioni che i gruppi di interesse nazionali intrecciano con i decisori istituzionali, sfruttando la nazionalità comune per consolidare influenze e migliorare la cooperazione nelle politiche europee.
Attrarre e respingere. Il dispositivo di immigrazione in Europa Possenti Ilaria - Pisa University Press, 2012 - Scienze Per La Pace
Con il recente Trattato di Lisbona l'Unione europea ha acquisito ampi poteri in materia di immigrazione. Ma in quale direzione si sta muovendo? L'Europa degli "accordi di Schengen". che rafforza le frontiere esteme, appare sempre più legata all'Europa delle "si rategie per la crescita", che incentiva la flessibilità e la mobilità del lavoro. Le politiche migratorie comunitarie, "selettive" e "flessibili", si impegnano ad attrarre e respingere i migranti in base alle esigenze variabili dei mercati. L'Unione dimentica il "diritto di migrare", la complessità dei percorsi migratori, il loro rapporto col mondo postcoloniale e neoliberista; mentre si appella al "bisogno di manodopera straniera" e alla "lotta contro l'immigrazione irregolare". Ma il dispositivo di immigrazione comunitario non produce l'effetto biopolitico di creare nuove tipologie di soggetti: i "regolari" e gli "irregolari". Piuttosto, destabilizza lo status soggettivo dei nuovi arrivati: trasforma molti in "precari (ir)regolari" e li indebolisce come attori sociali. Si profila così, nella costruzione europea, una crisi profonda non solo dei diritti, ma anche delle pratiche di cittadinanza, già ampiamente messe in discussione dal dispositivo di flessibilità.
L'Europa che non c'è Riva Massimo - Pisa University Press, 2025 - Fuori Collana
Le guerre in Ucraina e Palestina, come anche quella commerciale di Trump, hanno messo in luce l'allarmante irrilevanza dell'Unione europea sulla scena mondiale. Una debolezza minacciosa per l'indubbia potenza economica ancora nelle mani dei popoli europei. Il bastione della moneta unica, chiave di salvezza nelle fasi più critiche degli ultimi anni, non può più reggere da solo le pressioni esterne contro quello Stato di diritto che segna il primato civile dell'Europa. È vitale che l'euro sia presto affiancato da una guida politica e di difesa militare che consenta all'Unione di sfuggire alla morsa distruttiva dei nemici che oggi l'attaccano dall'Est come dall'Ovest.