Pluriversum Libri
Libri editi da Pluriversum ARTI
Casa Provenzali. Una perla del Rinascimento. Un enigmatico soffitto astrologico soovrasta le eroiche gesta di Provenco affrescate dal Guercino. Ediz. illustrata Zannarini Sandro - Pluriversum, 2025 - Architettura / Generale
Nella suggestiva Casa Provenzali a Cento, gioiello architettonico del Cinquecento, si svela un patrimonio artistico ricco di mistero e storia. Questo volume vi condurrà alla scoperta di un luogo unico, dal soffitto astrologico tardo-rinascimentale - ispirata alla Poetica di Igino - fino al magnifico fregio del Guercino e della sua bottega (1614), che rilegge con maestria le gesta di Giulio Cesare nei Commentarii. Al centro della narrazione, il leggendario Provenco, soldato cesareo e mitico capostipite della famiglia Provenzali. Particolarmente intriganti sono gli ultimi due riquadri del ciclo pittorico, la cui interpretazione ancora oggi divide gli studiosi, offrendo nuove chiavi di lettura sulle origini della casata e sul vivace contesto artistico della Ferrara seicentesca. Un viaggio affascinante tra storia, arte e simboli, per appassionati e curiosi alla ricerca di tesori nati nel cuore della fertile terra del Guercino.
Ferrara. Luci & ombre. Ediz. illustrata Di Bartolomeo Antonio - Pluriversum, 2025
Ferrara non si lascia catturare: si lascia attraversare. In queste pagine, la città emerge nella sua forma più essenziale: luce e ombra, pietra e acqua, silenzio e respiro. Le fotografie di Alejandro Lorenzin non descrivono: rivelano. Spostano lo sguardo di un passo, quanto basta per far vedere ciò che di solito sfugge. Accanto alle immagini, i testi di Antonio Di Bartolomeo non spiegano la città: la ascoltano. Ne seguono le pieghe, le pause, le risonanze. Ogni luogo diventa una soglia: la Cattedrale, il Castello, i Diamanti, le Mura, le strade sospese del centro storico. Ferrara appare così com'è quando nessuno la osserva: intensa, raccolta, intatta. Un libro che non offre un itinerario, ma un ritmo. Un invito a fermarsi, respirare, lasciarsi toccare dalla città che vive a metà tra memoria e presente. Un viaggio che non si limita a mostrare Ferrara: la mette in movimento dentro chi la guarda.