Polistampa Libri
Libri editi da Polistampa Avellino
Calitri. Terzo itinerario della memoria. Ediz. illustrata Salvante A. R. (Cur.) Toglia A. (Cur.) - Polistampa, 2011
A sette anni dalla pubblicazione di Calitri. Secondo itinerario della memoria, Angelo Raffaele Salvante ripropone un ampio volume fotografico sul paese di Calitri (Avellino). Questa volta trovano documentazione fotografica i seguenti aspetti della vita dei calitrani: paesaggi e contrade, gruppi e costumi, matrimoni, nozze d'oro e d'argento, nompleanni singoli e di gruppo, ricorrenze varie, scuola e cultura, lavoro, vita religiosa, sport, militari, fiera di Calitri, calitrani nel mondo.
Personaggi calitrani Salvante A. Raffaele - Polistampa, 2007 - Quaderni De Il Calitrano
Sono raccolte le biografie di personaggi che hanno fatto la storia di Calitri (Avellino): 83 schede che ripercorrono la vita e la carriera di uomini di epoche diverse, dal cardinale Alfonso Gesualdo (nato il 20 ottobre 1540) al generale della Guardia di Finanza Francesco Antonio Cerreta (nato il 17 febbraio 1950). Ogni scheda reca il nome del personaggio, la sua professione, le informazioni biografiche e una foto (in molti casi queste fotografie sono testimonianze storiche preziose, perché antiche e di difficile reperimento). Non compare nella rassegna di questi protagonisti di Calitri alcun personaggio femminile, una mancanza spiegata con l'atteggiamento di chiusura nei confronti delle donne da parte della società calitrana del passato (dove la giornata di lavoro di una donna veniva pagata esattamente la metà di quella di un uomo). Un libro dall'importante valore documentario perché, come spiega l'autore nell'introduzione, "la rinascita di un paese può avvenire anche dalla riscoperta delle sue radici e comunicare le esperienze di vita di tanti personaggi è sempre un farne memoria con lo spirito di chi ama e non dimentica".
Irpinia 1980. Gli operai del nuovo pignone e il terremoto Semplici Marco - Polistampa, 2015
"Qui non c'entra la politica, qui c'entra la solidarietà umana, tutti gli italiani devono mobilitarsi per andare in aiuto a questi fratelli colpiti da questa nuova sciagura. Perché, credetemi, il modo migliore di ricordare i morti è di pensare ai vivi." (Dal messaggio del Presidente della Repubblica Sandro Pertini dopo il terremoto in Irpinia). Nei luoghi di lavoro, al Nuovo Pignone di Firenze quest'appello fu un ulteriore stimolo ad agire. Il libro è la testimonianza di un'esperienza di solidarietà vissuta nei giorni che seguirono quel tragico evento, con delegati sindacali, lavoratori metalmeccanici e di tante altre categorie impegnati nelle zone terremotate. Per ricordare il ruolo di un sindacato unitario come la F.L.M. - Federazione Lavoratori Metalmeccanici, protagonista di quegli anni, che esprimeva valori e culture che andavano oltre i recinti della fabbrica. Questa storia sia messaggio per una nuova socialità, per la tutela ambientale del nostro Paese e per un fecondo dialogo tra generazioni. Una riflessione sul passato per costruire il futuro nel quale ai giovani di oggi siano date risposte alle loro necessità e aspirazioni.