Ponte Alle Grazie Libri
Libri editi da Ponte Alle Grazie Malattia e dipendenza: aspetti sociali
La fine del buio. Ritrovare i legami con gli altri e con il mondo: un'ipotesi rivoluzionaria per uscire dalla depressione Hari Johann - Ponte Alle Grazie, 2019 - Saggi
Come milioni di persone, Johann Hari ha iniziato giovanissimo ad assumere farmaci per curare la depressione; come milioni di persone ha dovuto arrendersi al fatto che, nella maggior parte dei casi, i farmaci non la curano affatto. La spiegazione «canonica» - che riduce a uno squilibrio nella chimica cerebrale una delle più micidiali, invalidanti patologie del nostro tempo - non bastava a questo giornalista d'inchiesta, specializzato in scienze sociali, che ha intrapreso un viaggio in tutto il mondo per intervistare studiosi di punta, ricercatori, medici e psicologi. Lo scenario che ne è emerso, e che si spalanca in queste pagine, non è solo una diagnosi, ma una sfida: alla scienza, alla società e a noi stessi. Depressione e ansia sono perlopiù l'espressione di un disagio psicologico e sociale innescato da vicende personali e aggravato dalla cultura dell'individualismo, della competizione, dell'incertezza economica, del predominio delle cose sui valori. Per cercare di guarire, allora, bisogna riprendere contatto con tutto ciò che stiamo perdendo o abbiamo perduto: dalle nostre fragilità al senso della comunità, dal rapporto con la natura alla ricerca di un lavoro appagante e di ideali condivisi. Come racconta l'autore, esempi tanto commoventi quanto entusiasmanti di questa rivoluzione necessaria ci sono già, e dimostrano anche a chi non soffre di depressione e di ansia perché la guarigione sia così importante: a beneficiarne sarà infatti, come ha sottolineato Naomi Klein, «il mondo intero».
Quando bere diventa un problema Berg Insoo K. Miller Scott D. - Ponte Alle Grazie, 2001 - Saggi Di Terapia Breve
Una terapia breve ed economica per la cura dell'alcolismo viene dalla "terapia focalizzata sulla soluzione" sviluppata dal Brief Family Therapy Center di Milwaukee. Si tratta di un approccio flessibile e focalizzato sui risultati, che ha dato ottimi risultati nel lavoro con gli alcolisti: il terapeuta definisce le finalità dell'intervento insieme al paziente, invece di porgli obiettivi adeguati al suo caso. Se la strategia si dimostra inefficace, la responsabilità dell'insuccesso viene attribuita alla tecnica e non al paziente; terapeuta e paziente scelgono quindi una nuova strada. Il modello proposto consiste pertanto in un approccio sfaccettato, aperto a qualsiasi forma di cura che si dimostri efficace.
Lo scafandro e la farfalla. DVD - Ponte Alle Grazie, 2008
Tratto dall'omonimo libro di Jean-Dominique Bauby, il film di Julian Schnabel racconta la storia dello stesso Bauby che, l'8 dicembre 1995 viene colpito da un ictus che lo getta in coma profondo. Quando ne esce, tutte le sue funzioni motorie sono deteriorate. Colpito da quella che la medicina chiama locked-in syndrome, che lascia perfettamente lucidi ma prigionieri del proprio corpo inerte, Bauby non può più muoversi, mangiare, parlare o anche semplicemente respirare senza aiuto. In quel corpo rigido e incontrollabile come lo scafandro di un palombaro, solo un occhio si muove. Quell'occhio, il sinistro, è il suo legame con il mondo, con gli altri, con la vita.