Ponte Sisto Libri
Libri editi da Ponte Sisto Istituzioni internazionali
Dentro l'Europa. Cambiarla per rafforzarla Cedrone Carmelo - Ponte Sisto, 2020 - Politicamente
L'Unione Europea si trova ormai bloccata di fronte a un bivio. Da qui l'autore trae l'idea di raccontare la sua esperienza fatta a Bruxelles, "dentro" le Istituzioni, durante la crisi. Lo fa davanti a un gruppo di giovani: «Nei primi 30 anni l'Europa appare una tranquilla oasi di pace: nel '45 i paesi depongono le armi e nel '57 decidono di mettersi insieme. Un atto rivoluzionario. Sono in sei; il seme germoglia e cresce. Comincia la gara per entrare nel "club". Nell'89 arriva la prima tempesta, un'ondata luminosa, ma rischiosa, che mette in crisi la nuova casa; i vecchi paradigmi cadono. Nel 2002, parte l'Euro. Nel 2004 e 2007 la casa si allarga, sembra esplodere; le strutture restano immutate; siamo a 27, c'è confusione! Nel 2008 arriva la crisi: una nuova tempesta, a 20 anni dalla prima e a sei dall'Euro! La casa traballa, rischia di cadere». È quello che avverte il narratore stando "dentro". Il racconto diventa più serrato; emerge una grande preoccupazione per ciò che sta accadendo e potrebbe ancora accadere.
Un socialista all'ONU. Guterres: l'anti Trump Intini Ugo - Ponte Sisto, 2017 - Politicamente
I media e conseguentemente l'opinione pubblica non hanno ancora puntato l'attenzione sul nuovo Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. Eppure chi è e cosa farà avrà un peso sugli equilibri mondiali. Lo conoscono bene l'autore del libro, Ugo Intini, e soprattutto della prefazione, Pia Locatelli, che è una sua vecchia amica. Leader socialista portoghese, primo ministro, presidente dell'Internazionale socialista, alto Commissario per i rifugiati delle Nazioni Unite, la sua storia personale e ciò che lui stesso ha scritto ci dicono cosa pensa su tutti i problemi più attuali. Guterres è la negazione dei luoghi comuni del momento: un socialista mentre si dice che il socialismo è morto; un uomo di partito tradizionale e un professionista della politica in tempi di antipolitica; un europeista mentre appare di moda la polemica contro Bruxelles. Soprattutto, Guterres è la negazione di tutte le posizioni espresse da Trump: dall'economia all'immigrazione, della politica estera a quella in materia di finanza e commercio internazionale. In un momento in cui la sinistra appare smarrita, Antonio Guterres diventerà quasi inevitabilmente un punto di riferimento per i socialisti riformisti. Per molti anni infatti, alla guida dell'istituzione più importante del mondo, gestirà una sterminata macchina organizzativa, interverrà e medierà nelle crisi più gravi, ma soprattutto parlerà: facendo sentire alta e forte la voce della ragione, della tolleranza, della libertà e della solidarietà. Porterà con sé una moderna visione socialdemocratica per gli anni Duemila, che nasce anche dalla sua sensibilità di cattolico, dalla radice culturale illuminista, liberale e dei democratici americani.